13 Giugno 2024 - 05:26

Lollobrigida (ADM): “Superare il distanziometro sui giochi per come è concepito oggi”

“Stiamo lavorando al tavolo con gli enti locali per trovare un nuovo accordo sulla regolamentazione e distribuzione del gioco. L’accordo del 2017 può essere considerata una base di partenza solo

15 Maggio 2024

Print Friendly, PDF & Email

“Stiamo lavorando al tavolo con gli enti locali per trovare un nuovo accordo sulla regolamentazione e distribuzione del gioco. L’accordo del 2017 può essere considerata una base di partenza solo in parte. Perché parlare ancora di distanziometro così come concepito non può funzionare perché produce un effetto espulsivo. Abbiamo realizzato degli studi con Sogei e i risultati ci inducono a dire che non possiamo permettere di confermare quelle distanze e quei luoghi sensibili. Quello della scelta dei luoghi sensibili è un tema centrale e deve esser dettata dalla vera frequentazione di soggetti vulnerabili. La scelta di luoghi sensibili nella maggior parte dei casi è stata dettata da ragioni populiste. La scelta che verrà fatta dovrà essere valida per tutte le regioni, per esempio 5 regioni hanno escluso i tabaccai dai distanziometri perché ritenuti operatori formati. Questo è vero e lo sarà per tutti gli operatori per i quali la delega fiscale prevede una specifica formazione per garantire il controllo della gestione del rapporto con il giocatore. Gli operatori professionali possono meglio intervenire sul rischio.

Sul tema della compartecipazione siamo d’accordo, anche per quanto riguarda gli introiti delle attività di controllo.

Tornando al distanziometro, non si capisce perché venga applicato solo ad alcune categorie di giochi.

Abbiamo constatato che nelle Regioni che hanno adottato divieti l’illegalità è ritornata. Il Emilia Romagna il 99,9% della superficie è bandita alle attività di gioco. Dai nostri studi restringere invece i distanziometri solo agli istituti di primo e secondo grado produrrebbe un effetto espulsivo accettabile del 10%.

Speriamo che arriveremo ad un accordo don gli enti locali il prima possibile altrimenti le nuove concessioni non potranno essere messe a bando”.

Lo ha dichiarato il direttore all’Uff. Giochi di ADM Mario Lollobrigida partecipando al Senato alla presentazione del libro di Geronimo Cardia dal titolo: “Il gioco pubblico in Italia: riordino, questione territoriale e cortocircuiti istituzionali”.

PressGiochi

 

Gioco legale: in Senato presentazione del libro di Geronimo Cardia, “Il gioco pubblico in italia: riordino questione territoriale e cortocircuiti istituzionali”

L’avv. Cardia presenta al Senato il libro dal titolo: “Il gioco pubblico in Italia: riordino, questione territoriale e cortocircuiti istituzionali”

Cangianelli (EGP-Fipe): “La riforma del settore sia realizzata considerando i numeri del mercato”

Parlati (SGI): “Coinvolgere il settore nel processo di riordino”

Lollobrigida (ADM): “Superare il distanziometro sui giochi per come è concepito oggi”

Distante (Sapar): “Lo Stato tuteli le PMI italiane del gioco”

Miele (Corte dei Conti): “Il comparto del gioco è uno dei punti fermi della nostra economia”

De Bertoldi (Fdi): “Coinvolgere enti locali nel gettito del gioco ed evitare di emarginare l’offerta”

Garavaglia: “Nella regolamentazione del settore giochi servirà equilibrio”