02 Marzo 2024 - 13:52

Al via il tavolo permanente tra AGIC e FIT/STS

Schettino (Pres. AGIC): “Abbiamo chiesto di essere auditi in Parlamento per portare il nostro contributo”

31 Gennaio 2024

Print Friendly, PDF & Email

Riaffermare con forza la centralità dei principi di legalità, responsabilità e trasparenza in tema di gioco pubblico, soprattutto in questa fase di grande dinamismo del settore, caratterizzato dall’avvio del processo di riordino normativo da parte del Governo. È questo l’obiettivo
emerso dalla conferenza stampa congiunta di AGIC, realtà associativa composta dai quattro maggiori concessionari del gioco pubblico (IGT, Lottomatica, Sisal Italia e Snaitech) e FIT-STS, le
organizzazioni maggiormente rappresentative dei tabaccai-ricevitori.
AGIC rappresenta circa il 70% del mercato italiano del gioco legale in Italia mentre FIT e STS
costituiscono la rete di vendita dello Stato, in qualità di concessionari per la distribuzione dei prodotti da fumo e operatori professionali del gioco. Le due realtà arrivano a contare insieme su una rete di ben oltre 50.000 punti fisici, di fatto la più importante e numerosa rappresentanza di settore a livello nazionale. In quest’ottica la partnership tra lo Stato e i concessionari e tra questi ultimi e gli operatori delle reti di vendita a essi affiliate si candida a diventare il fulcro per una reale evoluzione qualitativa e innovativa del comparto del gioco pubblico nel nostro Paese.
“Questa nuova associazione del settore del gioco legale, fondata dai principali concessionari italiani   associata a Confindustria nazionale – ha dichiarato Gennaro Schettino per conto di AGIC – nasce per dare una rappresentanza unitaria e qualificata al comparto. In tal senso, il tavolo comune con FIT-STS è stato avviato per affrontare insieme le sfide che si trova a vivere il settore, in questi mesi alle prese con il riordino normativo che proprio oggi inizia il suo cammino in Parlamento. L’auspicio è che il processo di riforma, dopo l’online, si completi rapidamente anche con la riorganizzazione del mercato del retail”.

“Agic – continua Schettino – nasce dalla volontà di unità tra i principali operatori Sisal, Lottomatica, IGT e Snaitech. Abbiamo aderito in Confindustria con la volontà di essere uniti proprio oggi che il Governo sta avviando il lavoro di riforma del settore. E’ importante che si porti avanti questo processo di riordino e che tale riordino riguardi anche la rete terrestre. Stiamo chiedendo proprio in queste ore di essere auditi in Parlamento per poter portare il nostro contributo”.

“Siamo giunti a un momento di svolta per il settore”, ha commentato Mario Antonelli, Presidente della Federazione Italiana Tabaccai, che poi ha aggiunto: “La speranza condivisa è che uno dei pilastri del riordino su rete fisica sia l’affidamento della raccolta ai tabaccai ricevitori, che sono concessionari diretti dello Stato, nonché alle reti generaliste e specializzate che garantiscano idonei requisiti soggettivi e oggettivi”.
“La partnership con AGIC mette a frutto anni di interlocuzione con i concessionari storici del gioco ed è naturale per noi scegliere questo canale per presentare le nostre istanze al governo”, ha affermato il Presidente di STS Emilio Zamparelli, che poi ha concluso: “Ci auguriamo che dopo il riordino del gioco online arrivi subito quello della rete fisica, e che venga rivista la logica degli attuali vincoli che, nell’odierna declinazione, non hanno sortito gli effetti sperati nella tutela del giocatore ma, al contrario, hanno mostrato diverse criticità da un lato in termini di sicurezza e contrasto all’illegalità, dall’altro in ordine al gettito erariale.”

Zamparelli (STS FIT) a PressGiochi: “Il decreto sul gioco online riconosce la categoria dei tabaccai e la sua professionalità”

Passamonti (Sisal): “Decreto sul gioco online garantisce la stabilità della concessione e la qualità dell’offerta di gioco”

Giorgetti (IGT): “Con la riforma del settore giochi ripristinare logica delle gare pubbliche”

Schettino (AGIC) a PressGiochi: “Bene avvio del riordino del settore giochi; pronti a lavorare anche alla riforma del retail”

Sessa (Snai): “Offerta di gioco sempre più omnicanale grazie a presenza PVR, si potrebbe fare meglio sulle Skin”

Zamparelli (STS FIT): “Non servono distanziometri se gli operatori sono adeguatamente formati sul tema del gioco”

PressGiochi

×