01 Ottobre 2020 - 14:00

Gruppo Codere. Nel 2014 ricavi per 263,8 mln di euro in Italia; mancata crescita del 7,4% a causa della sanzione per le maxi penali

Il Gruppo Codere, la multinazionale spagnola leader nel settore del gioco, ha annunciato i risultati relativi al quarto trimestre del 2014 e i risultati cumulati alla chiusura dell’anno. Il fatturato, a

27 Febbraio 2015

Print Friendly, PDF & Email

Il Gruppo Codere, la multinazionale spagnola leader nel settore del gioco, ha annunciato i risultati relativi al quarto trimestre del 2014 e i risultati cumulati alla chiusura dell’anno. Il fatturato, a chiusura del 2014, scende dell’8,9% rispetto al 2013, fino a 1.385,6 milioni di euro. I ricavi cumulati dell’anno si sarebbero incrementati del 7,5% fino a 1.635,1 milioni. Per quanto riguarda l’ultimo trimestre dell’anno i ricavi hanno raggiunto i €376,9 mln aumentando rispettivamente del 7,0% e del 3,0% rispetto al 3T 2014 e al 4T 2013.

Per il mercato italiano, il gruppo Codere ricorda che il processo relativo alle maxi penali presso la Corte dei Conti si è concluso con il pagamento da parte dei concessionari italiani del 30% dell’importo della sanzione iniziale oltre gli interessi legali. Per Codere Network questa cifra ammonta a 34,5 milioni di euro pagati a novembre 2014. Questa decisione ha avuto un importante impatto sul conto economico del terzo trimestre del gruppo in Italia. Si tratta di una onere non ricorrente di grande importanza finanziata attraverso un ampliamento del fondo Senior che tuttavia non ha avuto impatto sulla liquidità della società per il 2014. La Corte dei Conti ha confermato il 6 febbraio la chiusura del processo e l’estinzione delle obbligazioni connesse ad esso.

Per quanto riguarda la tassa dei 500 mln imposti dalla Stabilità, il gruppo Codere riferisce che questa imposta applicata ai 13 concessionari per le awp e vlt peserà su Codere Network per un esborso di 22 milioni di euro rispetto ai 500 richiesti.

Nel mercato italiano nel 2014, riferisce il rapporto annuale, i ricavi sono aumentati di 5,3 milioni di euro sul 2013 grazie ad un aumento delle installazioni di vlt insieme alla crescita dei ricavi derivanti dalle vlt e awp rispettivamente del 6,6% e 0,8%. Le spese sono aumentate a causa delle sanzione della Corte dei Conti. Questo ha influito sulle iniziative adottate per ridurre i consti dell’anno. Se la sanzione non ci fosse stata il Gruppo in Italia avrebbe registrato un miglioramento del 7,4%. In Italia il gruppo deteneva al 31 dicembre 6.999 awp e 1.272 vlt.

PressGiochi