23 Settembre 2020 - 15:20

Gratta&Vinci. Ciccone (Udicon): “Aumentano le richieste di risarcimento contro i biglietti privi della probabilità di vincita”

Prosegue con successo la campagna promossa dall’Unione per la Difesa dei Consumatori su scala nazionale per il rimborso dei Gratta e Vinci non conformi al decreto Balduzzi. I responsabili della

23 Maggio 2016

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Prosegue con successo la campagna promossa dall’Unione per la Difesa dei Consumatori su scala nazionale per il rimborso dei Gratta e Vinci non conformi al decreto Balduzzi. I responsabili della sede provinciale di Salerno hanno ricevuto nei giorni scorsi diversi reclami di cittadini e, ad oggi, sono state già inviate circa 30 richieste di rimborsi, mentre nei prossimi ne partiranno circa altre 20.

Ricordiamo infatti che, attraverso un semplice reclamo, i cittadini potranno recuperare i soldi spesi per l’acquisto di tagliandi delle lotterie nazionali dai quali mancano indicazioni a norma di legge imprescindibili. In base al decreto legge del 13 settembre 2012 n. 158, cosiddetto “decreto Balduzzi”, i tagliandi di gioco devono infatti riportare precise indicazioni e misure di prevenzione per contrastare la ludopatia.

In particolare, al comma 4 bis il citato decreto dispone che “la pubblicità dei giochi che prevedono vincite in denaro deve riportare in modo chiaramente visibile la percentuale di probabilità di vincita che il soggetto ha nel singolo gioco pubblicizzato. Qualora la stessa percentuale non sia definibile, è indicata la percentuale storica per giochi similari”. In concreto però i biglietti gratta e vinci immessi sul mercato non riportano tale indicazione e dunque manca la necessaria tutela del consumatore. Quest’ultimo infatti, solo se posto in condizione di rendersi conto delle reali probabilità di vincita, può fare una valutazione concreta e prendere una decisione consapevole.

 

“Il mio impegno personale – dichiara il presidente provinciale dell’Udicon, Lello Ciccone – è innanzitutto quello di contrastare il più possibile e attraverso gli strumenti che la legge ci offre il dilagare delle ludopatie, che rappresentano ormai un allarme sociale da non sottovalutare. Per questo è importate che siano innanzitutto rispettate dallo Stato quelle norme studiate proprio per limitare questo fenomeno”.

Chi è interessato ad avviare il reclamo può recarsi  presso la sede di via Michele Conforti n. 4 oppure presso la nuova sede che l’avvocato Ciccone ha inaugurato in via Settimio Mobilio n. 13.

PressGiochi