24 Settembre 2020 - 03:12

Uk. Il governo invia a Bruxelles le nuove norme contro il gioco patologico

Sono approdate ieri a Bruxelles in Commissione europea le modifiche introdotte dalla Gambling Commission al LCCP- Condizioni di licenza e codici di condotta del 2007.

10 Febbraio 2015

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Sono approdate ieri a Bruxelles in Commissione europea le modifiche introdotte dalla Gambling Commission al LCCP- Condizioni di licenza e codici di condotta del 2007. A seguito di una revisione avviata lo scorso anno, la Commissione britannica responsabile del settore del gioco – come avevamo annunciato ieri – ha pubblicato una serie di nuove misure di responsabilità sociale, nel tentativo di rafforzare le condizioni di licenza, i codici di comportamento e chiarire il ruolo primario che gli stessi operatori ricoprono nel mercato.

Le modifiche apportare intervengono sia sulle licenze per il gioco online che per quelle terrestri. Tra i nuovi requisiti che mirano a tutelare maggiormente il giocatore di fronte al rischio di sviluppare comportamenti a rischio dipendenza, si richiede per tutti i giochi online la necessità di verifica dell’età dei clienti prima di sottoscrivere l’accesso al gioco, mentre per quanto riguarda il gioco nelle sale scommesse con le Fobts i giocatori devono impostare il tempo della sessione di gioco e le soglie di spesa.

Per i giocatori online deve essere attivato presso gli operatori un sistema condiviso di autoesclusione. Gli operatori online devono fornire servizi di time-out per permettere ai giocatori di prendere una pausa durante il gioco e impostare, se necessario, un timer di controllo sullo schermo che permetta di aiutarli a controllare la spesa e il tempo di gioco.

Le modifiche prevedono che gli impiegati delle sale giochi e dei punti scommesse siano in grado di gestire la clientela, monitorando le sessioni di gioco; vengano utilizzati dispositivi per identificare i clienti a rischio di gioco problematico; si adottino strumenti per prevenire il gioco ai minori.

Il termine per lo stand still è previsto per il prossimo 11 maggio, termine entro il quale sia la Commissione europea che gli Stati membri potranno presentare osservazioni e pareri circostanziati alla proposta.

PressGiochi