25 Giugno 2024 - 17:31

De Luca (Pres. Regione Campania): “Dai gestori di sale giochi collaborazione preziosa nel controllo del territorio contro la dipendenza da gioco d’azzardo”

Si è tenuta questa mattina a Napoli la conferenza stampa di presentazione delle attività dell’Osservatorio Regionale sul Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA) della Regione Campania in occasione del No Gambling

22 Maggio 2024

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Si è tenuta questa mattina a Napoli la conferenza stampa di presentazione delle attività dell’Osservatorio Regionale sul Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA) della Regione Campania in occasione del No Gambling Day, giornata dedicata dalla Regione Campania alla sensibilizzazione e alla consapevolezza sui rischi e i danni correlati al fenomeno del gioco d’azzardo. Presente all’evento il Presidente della Regione Vincenzo De Luca che ha affermato: “Sono milioni i giovani entro i 18 anni che fanno uso di stupefacenti.

Oggi parliamo di dipendenza di gioco d’azzardo, un altro pezzo di società italiana sofferente. Questa dipendenza ha continuità con sofferenza psichica e altre dipendenze. Se aggiungiamo a tutto questo l’esplosione dei social e la difficoltà di controllo della penetrazione dei social nella formazione delle giovani generazioni abbiamo l’immagine di una società davvero esposta a rischi drammatici che hanno ricadute su altri versanti.

Il livello di socializzazione porta a fenomeni di isolamento. Si moltiplicano i fenomeni di violenza. Siamo ad un bivio, dobbiamo capire quale società vogliamo costruire.

Dobbiamo ragionare sui fondi che abbiamo a disposizione.

Abbiamo quelli nazionali ma siamo di gran lunga al di sotto delle necessità. Dopo l’approvazione della legge sul gioco abbiamo sviluppato varie esperienze e l’Osservatorio realizza un lavoro prezioso. Questo ci inorgoglisce e ci motiva ad andare avanti.

Sul fronte dei gestori, avete sentito le cifre sul gioco e scommesse, stiamo parlando di interessi enormi, a cominciare dallo Stato, che ha bisogno del gioco per fare cassa. Anche nei territori gli interessi che si muovono attorno al tema dei giochi e delle scommesse sono enormi.

Non cancelliamo questo fenomeno dalla sera alla mattina, quindi va governato e ricondotto a termini accettabili dal punto di vista del tema della salute e dell’ordine pubblico. Ritengo quindi preziosa la collaborazione dei gestori che ci aiutano nel territorio ad individuare il soggetti patologici gravi eche ci aiutano ad escludere dai luoghi fisici i minori. E’ un contributo prezioso per evitare che il problema diventi ingovernabile.

Serve anche l’intervento dei comuni ma i piani sociali di zona non trattano i problemi legati al gioco. Qui dobbiamo mettere in campo progetti integrati per fare uno sforzo in più e tentare di governare questo fenomeno.

In Campania dobbiamo fare una buona campagna di informazione, perché questo tema resta ancora troppo sotto traccia. Il tema è drammatico, e pericoloso per i giovanissimi, fuori controllo da parte delle stesse famiglie. Per questo l’informazione sui rischi che esistono anche nei giochi e nelle scommesse è fondamentale”.

 

Campania, presentazione dei lavori dell’Osservatorio sul gioco patologico

 

PressGiochi