24 Settembre 2020 - 23:00

Udine. Due giorni dedicati al gioco d’azzardo organizzati dalla Caritas

«Gioco d’azzardo. Rischio, speranza e illusione» è il titolo della “due giorni” organizzata dalle quattro Caritas diocesane del Friuli Venezia Giulia che prenderà il via martedì 10 febbraio a Udine

10 Febbraio 2015

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«Gioco d’azzardo. Rischio, speranza e illusione» è il titolo della “due giorni” organizzata dalle quattro Caritas diocesane del Friuli Venezia Giulia che prenderà il via martedì 10 febbraio a Udine per articolarsi in tre interessanti appuntamenti. Si inizierà dal Convegno in programma in Sala Paolino d’Aquileia a Udine martedì 10 febbraio alle 15 nel corso del quale saranno illustrati i risultati della ricerca sul tema dell’azzardo realizzata dalla Caritas diocesana di Udine –in accordo con le Caritas diocesane di Concordia-Pordenone, Gorizia e Trieste e con il supporto dell’IRES FVG impresa sociale –, grazie al finanziamento dalla Federazione delle Banche di Credito Cooperativo del FVG.
Porteranno il saluto l’arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, il sindaco di Udine, Furio Honsell, e il presidente della Fondazione Bcc Friuli-V.G., Giuseppe Graffi Brunoro.
Seguiranno gli interventi di Manuela Celotti, della Caritas di Udine, che parlerà su «I luoghi del gioco d’azzardo», di Paolo Molinari (Ires Fvg), che terrà una relazione dal titolo «Giovani in gioco», mentre Maurizio Fiasco, consulente della Consulta nazionale antiusura, si soffermerà su «Gioco con alea con posta in denaro in Italia: anatomia di una Grande impostura».
Al termine degli interventi, alle ore 17, ci sarà il dibattito e, alle ore 17.30, le conclusioni, tratte dal direttore della Caritas diocesana di Udine, don Luigi Gloazzo, e dall’assessore regionale alla Salute, integrazione socio-sanitaria, politiche sociali e famiglia, Maria Sandra Telesca. Modererà l’incontro il direttore del settimanale La Vita Cattolica, Roberto Pensa.
I filoni in cui si articola la ricerca sono tre: oltre all’analisi quantitativa dei dati forniti dall’AAMS un approfondimento è incentrato sull’osservazione dei luoghi in cui si pratica il gioco d’azzardo – e che ha visto anche il confronto con i loro gestori –; il terzo è invece focalizzato sulle opinioni e pratiche di gioco da parte dei giovani tra i 15 ai 20 anni. In particolare rispetto a quest’ultima sono 2 mila i ragazzi che hanno risposto al questionario predisposto per l’iniziativa (pari al 7,8% dell’intera popolazione di quella fascia d’età della provincia di Udine). Un dato questo più che rilevante che si è potuto raggiungere grazie alla collaborazione di alcuni Istituti scolastici del territorio, ma anche con l’utilizzo della “peer education” (educazione tra pari) che ha favorito la partecipazione diretta dei ragazzi, innescando un processo di coinvolgimento a cascata.
In serata, la riflessione continuerà grazie allo spettacolo «Fate il nostro gioco», nel Teatro San Giorgio di Udine, alle ore 20.45. Si tratta di una conferenza interattiva sui meccanismi matematici alla base dei moderni giochi d’azzardo, che sarà replicata mercoledì 11 febbraio, dalle ore 9.30 alle 12.30, nell’auditorium della Regione, in via Sabbadini. Quest’ultimo incontro è riservato alle scuole coinvolte nella ricerca-azione.

PressGiochi