04 Marzo 2024 - 22:59

Tropicana addio, il mito di Las Vegas chiude per sempre

Il Tropicana Las Vegas, l’emblematico casinò legato come nessun altro al mito di Sin City, chiude i battenti dopo quasi settant’anni. Sarà demolito in primavera per fare spazio a uno

05 Febbraio 2024

Print Friendly, PDF & Email

Il Tropicana Las Vegas, l’emblematico casinò legato come nessun altro al mito di Sin City, chiude i battenti dopo quasi settant’anni. Sarà demolito in primavera per fare spazio a uno stadio da 1,5 miliardi di dollari della Major League Baseball che ospiterà gli Oakland Athletics, a cui sarà abbinato un resort.

Bally’s Corp., acquistò il Tropicana per 308 milioni di dollari nel 2021, ha annunciato che la data di chiusura sarà il 2 aprile. Il piano generale prevede che 9 dei 35 acri del sito  vengano ceduti all’Oakland Athletics  per uno stadio da 33.000 posti con un tetto retrattile che dovrebbe aprire nel 2028.

Il Tropicana era stato inaugurato nel 1957, con l’intenzione di renderlo il miglior hotel di Las Vegas: tre piani e 300 stanze per  15 milioni di dollari, inclusi 800.000 dollari per la decorazione e il paesaggio tropicale. Non a caso, era pubblicizzato come “il Tiffany della Strip”.

Salito subito alle cronache per l’infiltrazione di criminali come Frank Costello, il Tropicana si è subito riscattato grazie a spettacoli come Tropicana Holiday, una rivista di striptease con Jayne Mansfield e una rivista in topless intitolata Folies Bergere, importata da Parigi. Oltre alle showgirl, Folies Bergere presentava anche altri spettacoli, incluso il debutto a Las Vegas dei maghi Siegfried & Roy (1967) e Lance Burton (1982). Il teatro principale da 1.100 posti ha ospitato numerosi spettacoli musicali di pop star.

Il resort aveva diversi luoghi di intrattenimento, tra cui il più notevole era la Blue Room da 400 posti, dove suonavano importanti artisti jazz tra cui Louis Armstrong, Erroll Garner, Benny Goodman, Al Hirt e il Ramsey Lewis Trio.

Gli anni ’60 furono il periodo di massimo splendore del Tropicana. Tuttavia, negli anni ’70, la concorrenza di nuovi hotel più lussuosi come il Caesars Palace e il Las Vegas Hilton oscurò il Tropicana. Ma verso la fine del decennio conobbe un altro periodo buio, sempre per la connecion con la mafia. Da quel momento in poi il Tropicana iniziò a passare di mano frequentemente e a subire ristrutturazioni e aggiunte. Nell’aprile 2021, Bally’s Corp. ha accettato di acquistare il Tropicana, accordo che è stato finalizzato nel settembre 2022.

 

Pressgiochi