27 Settembre 2020 - 22:41

Torino. Curcio incontra Fassino: “Contro ludopatia e illegalità meglio prevenire che vietare”

Una delegazione dell’Associazione Nazionale Sezione Apparecchi per le Pubbliche Attrazioni Ricreative (Sapar), che rappresenta oltre 1.500 aziende di gestione e produzione di macchine da gioco in Italia, è stata ricevuta dal sindaco di Torino, Piero Fassino, per discutere delle

21 Gennaio 2015

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Una delegazione dell’Associazione Nazionale Sezione Apparecchi per le Pubbliche Attrazioni Ricreative (Sapar), che rappresenta oltre 1.500 aziende di gestione e produzione di macchine da gioco in Italia, è stata ricevuta dal sindaco di Torino, Piero Fassino, per discutere delle problematiche relative al settore gioco nel territorio piemontese. In rappresentanza della Sapar erano presenti il presidente nazionale Raffaele Curcio, il segretario nazionale Corrado Luca Bianca, Angelo Bosio, presidente della delegazione Piemonte, e Alessia Milesi, consigliere per la regione Piemonte. L’incontro si è svolto in un clima estremamente cordiale e collaborativo: Curcio ha illustrato la situazione del comparto giochi a livello nazionale, alla luce dell’approvazione della Legge di Stabilità, sottolineando la criticità della stessa e la necessità di una modifica del comma 649 dell’art.1 di suddetta legge, da attuarsi tramite Delega Fiscale; il presidente si è poi soffermato sulla disamina degli impianti normativi del settore a livello locale.

 

“L’incontro di oggi si è svolto in un clima sereno  – ha dichiarato il Presidente Curcio – e abbiamo riscontrato una forte sensibilità all’ascolto da parte del sindaco Fassino. Il nostro obiettivo era quello di fargli capire l’importanza  della prevenzione come forma migliore per contrastare l’illecito, mentre i divieti non portano altro che al proliferare del settore del gioco illegale. Per questo, prima di emanare le varie regolamentazioni territoriali sul gioco, è necessario impegnarsi per evitare il dilagare dell’illecito. Mi auguro vivamente che si possano produrre in futuro dei testi legislativi efficaci e soprattutto il meno onerosi possibili per le imprese di gestione”.

Durante la riunione è stato sottolineato anche il ruolo fondamentale della prevenzione come mezzo per combattere la dipendenza dal gioco d’azzardo patologico (GAP). Pertanto è stato proposto al sindaco Fassino di organizzare anche nella regione Piemonte dei corsi di formazione sulla ludopatia, dedicati agli operatori del settore, alla stregua di quelli promossi dalla Sapar a Roma e Milano.

A conclusione del colloquio, durato circa mezz’ora, il sindaco Fassino ha mostrato la volontà di aprire a futuri incontri con l’Associazione Sapar.

PressGiochi