23 Settembre 2020 - 11:13

Tar Milano. Decisione di merito sull’applicazione della legge regionale anti-slot ad una sala vlt

Il Tar Milano quest’oggi ha accolto la domanda di sospensione cautelare presentata da una sala vlt alla quale il comune aveva imposto la rimozione delle apparecchiature per il gioco d’azzardo lecito

29 Gennaio 2015

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Il Tar Milano quest’oggi ha accolto la domanda di sospensione cautelare presentata da una sala vlt alla quale il comune aveva imposto la rimozione delle apparecchiature per il gioco d’azzardo lecito e la sanzione pecuniaria di €. 5.000,00.

La sala giochi legata al concessionario Codere Network autorizzata all’installazione di un massimo di n. 30 videolotterie, secondo il direttore del settore commercio del comune di Milano rientrava tra le nuove sale destinatarie del divieto posto dalla legge regionale all’installazione di nuovi apparecchi da gioco.

La legge regionale della Lombardia vieta “la nuova collocazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito in locali che si trovino a una distanza, determinata dalla Giunta regionale entro il limite massimo di cinquecento metri, da istituti scolastici di ogni ordine e grado, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o sociosanitario, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanile e oratori”.

Secondo la valutazione del giudice amministrativo milanese, visto che era stata “certificata dall’Agenzia delle Dogane la “idoneità della sala (…) alla raccolta del gioco”, tale profilo non potendosi confondere né con quello relativo all’autorizzazione del Questore né con quello concernente l’installazione degli apparecchi da gioco; visto che “sono esclusi dalle presenti determinazioni gli apparecchi già installati lecitamente dai titolari di esercizi commerciali o altre aree aperte al pubblico, prima della data di pubblicazione sul BURL del provvedimento, pertanto, alla luce di quanto rilevato, la sala da gioco in questione non può qualificarsi alla stregua di una “nuova collocazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito”, con conseguente inapplicabilità, a tale fattispecie, dell’art. 5 della legge regionale 8/2013, della deliberazione di G.R. n. 1274/2014”.

Il Tar Milano ha quindi fissato la trattazione di merito del ricorso all’udienza pubblica del 24 giugno 2015.

PressGiochi