13 Giugno 2024 - 06:40

Stati Generali Amusement. On. Conte (Lega) scrive al Min. Giorgetti: “Serve una nuova norma per innovare il settore”

L’europarlamentare della Lega l’avv. Rosanna Conte ha partecipato oggi ad una nuova riunione degli Stati Generali dell’Amusement che lavorano continuamente per superare le difficoltà che imbavagliano l’innovazione del settore dei

29 Maggio 2024

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L’europarlamentare della Lega l’avv. Rosanna Conte ha partecipato oggi ad una nuova riunione degli Stati Generali dell’Amusement che lavorano continuamente per superare le difficoltà che imbavagliano l’innovazione del settore dei giochi di puro intrattenimento.

“Mi spiace che a distanza di tempo non ci siano ancora notizie positive per il settore – ha affermato l’on. Conte -. L’industria ha bisogno di certezze che vadano oltre alle proroghe che sono state ottenute. La palla è gestita attualmente a livello nazionale ed ho scritto al ministro del Mef Giancarlo Giorgetti per evidenziare le vostre preoccupazioni, le difficoltà relative alle certificazioni che devono essere ottenute da produttori ormai inattivi da tempo. Ho chiesto una modifica di queste norme per avere più certezze per il settore. Dobbiamo aspettare la risposta al Ministro del Mef Giorgetti, ma conto nel vostro appoggio per individuare una soluzione condivisa per tutto il settore sia a livello nazionale che europeo” ha affermato.

Durante l’evento Michele Carucci della segreteria generale degli Stati Generali dell’Amusement ha ricordato i numeri del comparto composto da 60mila addetti tra direttamente impiegati ed indotto, con un numero di oltre 200 imprese, di cui il 65% in attività da oltre 30 anni. Con un fatturato di 250 mln di euro l’anno, un’occupazione diretta di 6mila persone e un indotto stimato in 25mila unità lavorative.

“Al 31 dicembre 2024 – ha ricordato Vanni Ferro di New Asgi – avremo la scadenza dell’ultima proroga e sembra che ADM non voglia procedere all’ennesima proroga. Le macchine nuove in Italia non possono essere importate per le regole tecniche e le macchine esistenti i gestori non possono più omologarle a causa di difficoltà tecniche insormontabili per i requisiti infiniti che ci vengono richiesti. Questo rappresenta un grande problema per la nostra industria.

Dopo 3 anni di battaglie abbiamo solamente 428 certificazioni, tra cui rientrano anche quelle poi incluse nell’elenco AMEE, a fronte di 34mila autocertificazioni. Dichiarazioni di ADM parlavano di 9.800 ticket redemption da omologare. Abbiamo una situazione catastrofica, considerando che gli enti di verifica sono rimasti forse uno o due e non riescono a trovare una concordia con ADM, e dopo mesi di richieste non abbiamo ricevuto risposta e tutto è bloccato”.

Marco Raganini dell’ANBI è intervenuto ricordando il lavoro svolto nel 2021. “Il nostro settore è poco conosciuto e questo ci ha penalizzato. Facciamo quindi fatica a far conoscere le nostre problematiche ma sono convinto del contributo sociale fornito dalle nostre attività”.

Sergio Milesi di Astro ha affermato che “Il nostro non è un settore pericoloso non più associabile al mondo dei giochi a vincita in denaro. Con lo stato serve un alleggerimento di norme vecchie e una responsabilizzazione del gestore. Abbiamo il compito di portare giovani e famiglie fuori dalle case4, nel sociale ed il legislatore dovrebbe supportarci nella nostra attività con parametri che ci permettano maggior redditività. E’ il momento di smarcarci da idee errate e vecchie.

L’avv. Badolato della Sapar ha ricordato l’importanza della legislazione a livello europeo sulla normativa di settore e le influenze della normativa Bolkestein . Serve una normativa che affermi che il puro intrattenimento non debba essere incluso nelle normative relative all’ordine pubblico e sicurezza. Se non si riuscisse ad ottenere una ulteriore proroga rischiamo di perdere un mondo di apparecchi da gioco.

“Giro il mondo per cercare le migliori produzioni da portare in Italia, ma poi siamo bloccati dalla presenza di ruotine o rulli a causa di regole tecniche esistenti in Italia. Le omologhe fatte riguardano prodotti vecchi di venti anni. I nuovo è fermo da tre anni e all’estero ci prendo in giro per questa situazione” ha dichiarato Tiziano Tredese del Consorzio Fee.

Di seguito riportiamo la lettera scritta dall’on. Conte al Ministro Giorgetti:

Egregio Ministro Giancarlo Giorgetti,

Nel febbraio 2021, l’Italia ha presentato alla Commissione europea un progetto di regole tecniche di produzione, importazione e verifica degli apparecchi da intrattenimento senza vincita in denaro.

Tale progetto, sfociato in seguito nell’adozione dei provvedimenti emanati dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli il 1 giugno 2021 e il 10 giugno 2022, ha di fatto comportato l’equiparazione del gioco da intrattenimento senza vincita in denaro con il settore del gioco con vincita in denaro, con conseguenze a livello normativo, burocratico, sociale ed economico.

In particolare, la nuova normativa prevede, tra le altre, l’omologazione di ogni singolo apparecchio delle decine di migliaia già in esercizio: una procedura che, oltre ad essere piuttosto onerosa, risulta anche difficilmente realizzabile, considerando che la certificazione richiesta dovrebbe essere effettuata da case di produzione nella maggior parte dei casi ormai inattive.

Anche se al momento la nuova normativa non è ancora entrata in vigore, grazie alle continue proroghe concesse da ADM fino ad oggi, il settore continua a vivere una situazione di incertezza e di stallo, non potendo al contempo realizzare o importare prodotti che, con le loro innovazioni, non sarebbero compatibili con il mercato italiano.

Per questi motivi, mi rivolgo quindi a Lei, Egregio Ministro, per chiederLe se ritiene possibile e valutabile una modifica del provvedimento adottato, che possa rendere maggiormente realizzabile l’applicazione della nuova normativa e garantire certezze al settore e a tutti gli operatori che ne fanno parte.

Un cordiale saluto,

On. Avv. Rosanna Conte