21 Settembre 2020 - 01:46

Stabilità e Giochi: settore diviso e in guerra sulla distribuzione dei pagamenti

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02 Gennaio 2015

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L’attesa non aveva fatto ben sperare. Ed infatti, l’incontro tra associazioni di gestori di awp e concessionari di rete, che si è svolto martedì 30 dicembre, dopo diverse ore di confronto, non ha sortito alcun esito positivo di carattere “generale”.

Come fanno sapere le associazione Sapar, Astro e Agisco in una nota stampa, “non sono state accettate le proposte avanzate dalle associazioni per una distribuzione equa del pagamento sull’intera filiera VLT e AWP.

A causa della “incomprensibile intransigenza” di ACADI – spiegano – risoluta nell’addebitare i “500 milioni” al solo segmento AWP e in particolare facendo di fatto ricadere l’onere ai soli gestori/esercenti di AWP, la lunga riunione non ha prodotto alcun fattivo risultato, anzi, è emerso il non pieno riconoscimento del ruolo delle due categorie.

In pratica: L’intenzione espressa da ACADI sarebbe quella di “addebitare sic et simpliciter” un prelievo coatto ai gestori direttamente sul rendiconto periodico.

Le Associazioni dei gestori evidenziano che l’equivalente “aziendale” di un tale aggravio è il fallimento. Non si comprende, infatti, come si possa richiedere al gestore di “fallire” e contemporaneamente di garantire (a chi il fallimento lo provoca) il flusso di gioco e di raccolta, attraverso il quotidiano indebitamento.

Al cospetto di tale situazione, si ritiene indispensabile procedere da gennaio a trattative singole con quei Concessionari che si ritiene possano distaccarsi dalla linea assunta a livello associativo. Si ribadisce, in ogni caso, l’auspicio che, tra le associazioni il dialogo possa riprendere positivamente sia nei confronti di AAMS, al fine di chiarire le questioni controverse, sia, più in generale, per l’impegnativo compito di confronto sul piano politico-istituzionale in merito alla Delega Fiscale.

Agli iscritti, pertanto, si rivolge l’invito ad analizzare attentamente le comunicazioni formali che perverranno dai loro Concessionari, in quanto l’eventuale adesione ad esse non costituisce esonero di responsabilità per il fallimento a cui l’azienda di gestione potrebbe andare incontro.

Le Associazioni dei gestori e degli esercenti saranno immediatamente attive da gennaio per proseguire le trattative “singole” e comunicheranno congiuntamente gli esiti di tali verifiche con immediatezza. Inoltre, porranno in essere tutte le azioni sia politiche che legali per far si che i gestori possano continuare le proprie attività in modo sostenibile e nel rispetto dei propri diritti.

 

La Sapar ha inoltre consigliato ai propri soci, una attenta disamina dei contenuti, chiedendo di inviare qualsiasi comunicazione ricevuta dai concessionari e di attendere nella sottoscrizione di qualsiasi documento.

PressGiochi