24 Giugno 2024 - 16:21

Spagna, dalla CE luce verde alla risoluzione sul gioco d’azzardo

La Commissione Europea ha approvato una risoluzione significativa relativa alla regolamentazione del gioco d’azzardo in Spagna. Questa risoluzione redatta dal Ministero dei Diritti Sociali, dei Consumi e dell’Agenda 2030 aggiorna

22 Maggio 2024

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La Commissione Europea ha approvato una risoluzione significativa relativa alla regolamentazione del gioco d’azzardo in Spagna. Questa risoluzione redatta dal Ministero dei Diritti Sociali, dei Consumi e dell’Agenda 2030 aggiorna le specifiche tecniche e i divieti soggettivi di partecipazione alle attività di gioco.

La base giuridica di questa risoluzione è la legge 13/2011 del 27 maggio 2011, che stabilisce il quadro normativo per le attività di gioco d’azzardo a livello statale. La legge mira a garantire l’ordine pubblico, combattere la frode, prevenire comportamenti di dipendenza, tutelare i diritti dei minori e proteggere i diritti dei partecipanti al gioco d’azzardo. Successivamente, il regio decreto 1613/2011 del 14 novembre 2011 ha definito i requisiti tecnici per queste attività, integrato dalla legge 3/2013 del 4 giugno 2013 che istituisce la Commissione Nazionale per i Mercati e la Concorrenza.

Obiettivi della risoluzione

La risoluzione approvata dalla Commissione Europea ha tre obiettivi principali:

  1. Approvazione del modello dati del sistema di monitoraggio informativo: Il modello dati dei registri delle operazioni di gioco, istituito nel 2011, viene aggiornato alla luce delle esperienze maturate con nuove modalità di gioco come le slot machine e le scommesse incrociate.
  2. Modifica delle specifiche tecniche: L’allegato I della delibera del 6 ottobre 2014 viene modificato per adattarsi alle modifiche normative successive. Questa delibera stabilisce le specifiche tecniche di gioco, tracciabilità e sicurezza che i sistemi tecnici di gioco devono rispettare per ottenere licenze ai sensi della legge 13/2011.
  3. Modifica dei requisiti di identificazione e controllo dei divieti di partecipazione: L’allegato I della risoluzione del 12 luglio 2012 viene aggiornato, riducendo a quattro anni l’obbligo per gli operatori di registrare e conservare i dati del sistema di verifica dell’identità. Questa modifica si allinea con le norme vigenti per migliorare l’efficienza del controllo sui divieti soggettivi di partecipazione.

Implicazioni della risoluzione

La risoluzione intende fornire maggiore certezza giuridica agli operatori e ai partecipanti, proteggere i minori e le persone che hanno scelto di autoescludersi dal gioco, mantenere l’ordine pubblico e prevenire il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. La Direzione Generale per la Regolazione dei Giochi (DGOJ) è incaricata di stabilire i requisiti tecnici e funzionali necessari, assicurando che le operazioni tecnologiche rispettino standard di qualità elevati e protocolli di sicurezza rigorosi.

In sintesi, l’approvazione di questa risoluzione rappresenta un passo avanti nella regolamentazione del gioco d’azzardo, aggiornando e migliorando le normative esistenti per rispondere alle esigenze attuali del settore e garantire una maggiore protezione per tutti i soggetti coinvolti.

PressGiochi

Fonte immagine: https://it.depositphotos.com

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