27 Settembre 2020 - 21:10

Sicilia. Uil pensionati: “Nessuna demonizzazione del gioco ma no a degenerazioni patologiche”

“Nessuna demonizzazione del gioco – precisa il segretario – inteso come passatempo episodico; riflettori puntati, invece, sulle degenerazioni patologiche che, purtroppo, inducono tanti anziani e non solo a sacrificare pensioni e stipendi spesso modesti , nella vana illusione che la vita possa cambiare in meglio attraverso improbabili vincite e colpi di fortuna”.

09 Gennaio 2015

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Un’azione di sensibilizzazione rivolta sia alla società civile che alla politica per dire no agli eccessi del gioco d’azzardo è quella che è stata presentata lo scorso 14 novembre presso la Camera dei Deputati alla presenza del portavoce Don Armando Zappolini, la campagna “Mettiamoci in gioco”.

“Noi della Uil Pensionati – spiega il segretario generale della Sicilia Antonino Toscano – abbiamo voluto indirizzare la nostra attenzione principalmente alle ricadute sociali che il fenomeno manifesta presso la popolazione anziana, quale sintomo di disagio sociale: per tanti ultrasessantenni, infatti, il gioco d’azzardo rappresenta un’occasione di fuga dal grigiore quotidiano, dalla solitudine e dallo spettro dell’abbandono che spesso accompagna la terza età”.

“Nessuna demonizzazione del gioco – precisa il segretario – inteso come passatempo episodico; riflettori puntati, invece, sulle degenerazioni patologiche che, purtroppo, inducono tanti anziani e non solo a sacrificare pensioni e stipendi spesso modesti , nella vana illusione che la vita possa cambiare in meglio attraverso improbabili vincite e colpi di fortuna”.

PressGiochi