23 Giugno 2024 - 03:30

Sequestrati beni per 400 mila euro legati a scommesse illegali ad Augusta

Questa mattina, un’operazione congiunta della Divisione Anticrimine e del Commissariato di Augusta ha visto l’esecuzione del Decreto di Sequestro di beni emesso dal Tribunale di Catania – Sezione Misure di

02 Maggio 2024

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Questa mattina, un’operazione congiunta della Divisione Anticrimine e del Commissariato di Augusta ha visto l’esecuzione del Decreto di Sequestro di beni emesso dal Tribunale di Catania – Sezione Misure di Prevenzione. La misura è stata presa nei confronti di un uomo di 40 anni, residente ad Augusta e già noto alle forze dell’ordine per varie attività illecite.

Il provvedimento di sequestro è il risultato di approfondite indagini condotte a seguito dell’arresto dell’uomo il 30 settembre 2021 nell’ambito dell’operazione “LUDOS”. Quest’ultima, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, ha coinvolto altre 10 persone tutte residenti ad Augusta. Questi individui sono stati ritenuti responsabili di varie attività illegali, tra cui gestione di scommesse clandestine online, esercizio abusivo di attività finanziaria ed usura.

Le indagini sono partite dalle testimonianze dei familiari di alcuni scommettitori, che hanno rivelato i debiti contratti dai loro congiunti affetti da ludopatia. Questi debiti li hanno costretti a ricorrere anche all’usura, commessa dagli stessi indagati, per poter continuare a giocare. Le indagini tecniche hanno rivelato la vicinanza degli indagati ad ambienti criminali di rilievo, permettendo loro di accedere a siti di scommesse telematiche localizzati all’estero, un’attività solitamente sotto il controllo delle cosche mafiose.

Si è così delineata un’organizzazione capace di reclutare e indirizzare scommettitori verso piattaforme di gioco illegali, attraverso le quali veniva generato un notevole flusso di denaro. Mensilmente, su questi siti illegali venivano scommesse cifre che raggiungevano decine di migliaia di euro.

Le indagini patrimoniali condotte dalla Divisione Anticrimine hanno rivelato una spiccata pericolosità sociale del soggetto già noto alle forze dell’ordine, e una sproporzione tra i suoi redditi dichiarati e il patrimonio immobiliare e mobiliare di cui era in realtà in possesso. Questo ha portato il Pubblico Ministero della Procura Distrettuale di Catania a richiedere al Tribunale di emettere il Decreto di Sequestro, riguardante beni del valore stimato di almeno 400 mila euro.

Tra i beni sottoposti a sequestro, figurano una villa di lusso di 177 metri quadrati circondata da un terreno di 710 metri quadrati ad Augusta, un’autovettura di pregio, 4 polizze vita e conti correnti con depositi vari.

Quest’azione rappresenta un duro colpo alla criminalità organizzata, dimostrando l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare le attività illecite che minano la sicurezza e il benessere della comunità.

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