01 Ottobre 2020 - 16:58

Schio. Dopo Bitonci anche il sindaco Orsi dichiara guerra alle slot machine

Il Sindaco di Padova ha vinto la sua battaglia contro le slot machine e ora il testimone passa direttamente a Schio. Il Sindaco Valter Orsi ci sta già lavorando e

09 Febbraio 2015

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Il Sindaco di Padova ha vinto la sua battaglia contro le slot machine e ora il testimone passa direttamente a Schio. Il Sindaco Valter Orsi ci sta già lavorando e come aveva promesso in campagna elettorale “questa amministrazione farà tutto ciò che è in suo potere per combattere il la piaga sociale della ludopatia”.

Massimo Bitonci, primo cittadino di Padova, ha da poco vinto il ricorso al Tar (Tribunale Ammnistrativo Regionale) con il quale chiedeva che il funzionamento delle slot machine fosse consentito sono dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22. In prima battuta gli era stato risposto ‘picche’, ma in ‘secondo appello’ il Tar gli ha dato ragione e Padova è la prima città a livello nazionale a poter applicare la nuova normativa.

Di questo passo, la seconda dovrebbe essere Schio, con un Valter Orsi agguerrito  e con le carte già pronte sulla scrivania.

“E’ stato appurato che la limitazione degli orari non incide sui fatturati – ha commentato Orsi – e il problema della ludopatia è stato riconosciuto come una dipendenza vera e propria. Sono in contatto con il rappresentante dell’Ufficio di Gabinetto di Massimo Bitonci, il quale mi ha inviato copia dell’ordinanza. Al più presto la farò applicare a Schio

Il Sindaco di Schio nel frattempo ha chiesto a Ulss 4 tutti i dati relativi all’incidenza della ludopatia.

“Purtroppo non abbiamo risorse per prevenirla – ha sottolineato Orsi – ma dobbiamo fare del nostro meglio per non agevolare il proliferare di questa dipendenza. Con la Caritas e con Cristina Marigo, assessore al Sociale, stiamo organizzando un incontro per le scuole in cui si parlerà della dipendenza dal gioco d’azzardo che distrugge società e famiglie – ha continuato – Come ho sempre detto, farò di tutto per limitare gli esercizi di questo tipo nella mia città. Tenevamo sotto controllo da tempo tutti i ricorsi e le repliche del Tar  questa di Padova è la prima in cui si dà ragione al Sindaco. Faremo vigilanza e controlleremo con l’aiuto della Polizia che gli orari vengano rispettati. Fuori dall’orario consentito le macchinette devono essere spente per legge – ha concluso – e chi non rispetterà la norma sarà pesantemente sanzionato”.

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