25 Giugno 2024 - 16:37

Saracchi (ADM): “Entro prima settimana di luglio verrà emanato elenco dei giochi ‘liberi’”

11 milioni di euro è l’imposta sugli intrattenimenti. Un valore, quello dell’ISI che è sottodimensionato, noi la stimiamo intorno ai 40 milioni

28 Giugno 2022

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“Gioco in concessione, gioco vigilato e gioco libero. Da oggi si potrà parlare di alcuni apparecchi di gioco libero grazie all’approvazione nel PNRR di un emendamento supportato da ADM che permetterà ogni anno di scegliere un elenco di apparecchi da sottrarre alle verifiche tecniche”.

Ad affermarlo il direttore dell’Uff. Giochi di ADM, Stefano Saracchi che ha accompagnato in Commissione inchiesta sul gioco del Senato il direttore generale Marcello Minenna.

“Fino ad oggi – spiega Saracchi – tutto il gioco passava per gli organismi di vigilanza, controllo e verifica. L’emendamento approvato oggi permetterà ad ADM con un decreto del direttore da emanare al 15 novembre di ogni anno di catalogare un elenco di giochi, come i biliardini, da lasciare liberi da queste verifiche.

Con atto coraggioso ADM nel 2021 ha de-quotato quello che la legge prevedeva come certificazione. La legge prevedeva che tutti gli apparecchi fossero certificati o dal gestore o dal produttore. ADM nel 2021 ha dequotato questa certificazione in una mera autodichiarazione.

Il gestore dovrà quindi dichiarare che il biliardino storico presso la sua sala sia sicuro. Nessuno vuole obbligare i gestori a comprare nuovi apparecchi ma questa dichiarazione permetteva di avere una semplificazione degli oneri previsti e garantiva l’utilizzo del parco macchine esistente e che poteva ancora essere utilizzato ma con una scadenza fissata al dicembre 2023.

Sicuramente tutti gli apparecchi che fanno parte della cultura storica del nostro paese verranno inclusi nell’elenco dei giochi liberi.

Le prossime date rispetto all’emanazione di questa nuova regolamentazione hanno come scadenza il 15 novembre 2022, ma il direttore ha chiesto agli uffici di emanarla entro la prima settimana di luglio così da identificare immediatamente e prima del prossimo termine di scadenza del 31 luglio, quelli che sono le apparecchiature che non avranno bisogno di Nulla osta di esercizio e di distribuzione.

Come ultimo aspetto, vorrei evidenziare che il Nulla osta serve ad identificare gli apparecchi presenti nel parco macchine e che dovranno pagare l’ISI prevista da una legge di 23 anni fa. Per il calciobalilla è previsto di 40 euro l’anno. Anche per apparecchi di uso gratuito è previsto il pagamento dell’Imposta sugli intrattenimenti, solo se associati ad attività commerciale. Gli oratori e le altre attività non commerciali ad esempio non pagheranno l’ISI.

Abbiamo stipulato con il Coni un’intesa che permette alle federazioni di esonerare dal nulla osta e dal pagamento dell’ISI gli apparecchi di quelle federazioni che utilizzano i biliardini per l’allenamento dei propri atleti. Da ultimo, sigleremo intese anche con le federazioni che rappresentano i professionisti diversamente abili per incentivare queste attività”.

“11 milioni di euro è l’imposta sugli intrattenimenti. Confermo però che è stata fatta una valutazione preventiva degli impatti della norma rispetto all’ISI. Un valore, quello dell’ISI che è sottodimensionato, noi la stimiamo intorno ai 40 milioni” ha puntualizzato il direttore.

PressGiochi