27 Settembre 2020 - 11:48

Sapar a tutela degli operatori: “il settore che si va a colpire è quello che crea occupazione legale e fonte di gettito erariale per lo Stato”

L’Associazione Sapar, al fine di garantire a tutti gli associati un adeguato sostegno in un momento di crisi come quello che sta coinvolgendo l’intero comparto giochi, ha incontrato soci e delegati di Puglia, Basilicata e Campania.

28 Gennaio 2015

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L’Associazione Sapar, al fine di garantire a tutti gli associati un adeguato sostegno in un momento di crisi come quello che sta coinvolgendo l’intero comparto giochi, ha incontrato soci e delegati di Puglia, Basilicata e Campania.

Le riunioni, che si sono tenute a Bari e Caserta, hanno visto una massiccia partecipazione dei soci, a testimoniare l’importanza del supporto Sapar in un periodo difficile come questo. Tra i temi trattati, oltre alle problematiche quotidiane, grande risalto hanno avuto la  Legge di stabilità e il decreto attuativo AAMS, la Legge Delega Fiscale, le nuove procedure per l’iscrizione al Ries e il tesseramento 2015.

Durante gli incontri, l’associazione ha indicato la condotta comune da seguire, in particolare nei confronti dei concessionari di rete, contro i quali la Sapar ha predisposto una lettera di replica nel caso in cui gli stessi presentassero nei rendiconti contabili una nuova voce recante un ulteriore addebito in base al comma 649 dell’art.1 della legge di stabilità 2015. Gli associati sono stati pertanto invitati a contestare il pagamento di queste ulteriori somme estranee alla prassi sinora seguita.

Inoltre è stato ribadito che l’associazione ha preso contatti con studi di avvocati di rilevanza nazionale per avviare azioni legali volte ad impugnare le disposizioni dinanzi agli organi giurisdizionali competenti; per questo i soci dovranno dimostrarsi uniti come non mai, per fare fronte comune e avviare una collaborazione attiva nei procedimenti.

Durante le assemblee è stato poi illustrato anche il percorso politico che la Sapar sta seguendo, avviando rapporti interlocutori con diversi membri delle Istituzioni, al fine di tutelare il più possibile gli operatori del settore gioco, vittime di una norma iniqua e incostituzionale che è quella introdotta dalla Legge di Stabilità.

L’obiettivo è quello di far comprendere, soprattutto ai soggetti deputati alla stesura dei decreti attuativi della Delega Fiscale, che il settore che si va a colpire è quello che crea occupazione legale e fonte di gettito erariale per lo Stato.