13 Giugno 2024 - 07:11

Sale giochi, il Tar Lombardia conferma revoca licenze a imprenditore in debito con il fisco

Il Tar Lombardia ha respinto il ricorso di un titolare di tre sale giochi a Milano a cui il Questore aveva revocato le licenze a causa di una situazione debitoria

24 Maggio 2024

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Il Tar Lombardia ha respinto il ricorso di un titolare di tre sale giochi a Milano a cui il Questore aveva revocato le licenze a causa di una situazione debitoria presso l’Agenzia delle Entrate.

Il ricorrente ha contestato la revoca delle licenze, sostenendo che l’accertamento della violazione tributaria non fosse definitivo e che la revoca non fosse stata preceduta dalla sospensione delle attività.

Tuttavia, il Collegio ha respinto il ricorso, dichiarando che le violazioni tributarie erano state definitivamente accertate, giustificando così la revoca delle licenze.

In sostanza, riguardo alla licenza per un centro di gioco e scommesse, si è stabilito che il Ministero dell’Interno ha un ampio potere discrezionale nel rilasciare, revocare o rinnovare tale autorizzazione, basandosi su valutazioni rigorose e coerenti. Questo potere discrezionale mira principalmente a garantire la sicurezza pubblica e prevenire attività criminali, anticipando la protezione sociale attraverso misure preventive. Ciò significa che possono essere presi in considerazione anche fatti e circostanze non necessariamente di natura penale, ma significativi per valutare la futura condotta del richiedente, compresi quelli relativi ai suoi stretti contatti, che potrebbero indicare possibili influenze negative o tentativi di elusione delle norme.

PressGiochi