27 Novembre 2022 - 02:51

Roma, tabaccheria libera di tenere le slot machine. Tar Lazio: “Scuola d’infanzia non sono ‘luoghi sensibili’”

Il Tar Lazio ha accolto il ricorso di una tabaccheria di Roma alla quale l’amministrazione Capitolina aveva ordinato il divieto di prosecuzione nell’attività di installazione di apparecchi destinati al gioco

03 Novembre 2022

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Il Tar Lazio ha accolto il ricorso di una tabaccheria di Roma alla quale l’amministrazione Capitolina aveva ordinato il divieto di prosecuzione nell’attività di installazione di apparecchi destinati al gioco con vincita in denaro perché situata a distanza di 150 metri da una scuola dell’infanzia.

Per il Tribunale amministrativo il ricorso è fondato in quanto l’amministrazione ha erroneamente affermato che le scuole dell’infanzia rientrano nella categoria giuridica degli “istituti scolastici di qualsiasi ordine e grado” e quindi non può essere considerato come “luogo sensibile” previsti dalla delibera n. 92 del 5.12.2019 e dell’art. 4 della l.r. 22/2019 .

“L’art. 6 della deliberazione di Assemblea Capitolina n. 92 del 5.12.2019 stabilisce che “Ai sensi e per gli effetti della normativa regionale e/o nazionale vigente [l.r. n. 22/2019], è vietata l’apertura di nuove sale da gioco con installazione di VLT, di agenzie per la raccolta di scommesse e di esercizi che installano giochi con vincita in denaro che siano ubicate ad una distanza inferiore a 500 (cinquecento) metri da aree sensibili, misurandola secondo il percorso pedonale più breve in base al Codice della Strada, dall’ingresso del locale da gioco all’ingresso del luogo sensibile, quali: a. istituti scolastici di qualsiasi ordine e grado”…

tuttavia chiarisce il Tar “che le scuole dell’infanzia non rientrano nella categoria giuridica degli “istituti scolastici di qualsiasi ordine e grado …” in quanto dell’art. 2, comma 1, lett. e), cit., la scuola dell’infanzia “concorre all’educazione e allo sviluppo affettivo … promuovendone le potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento, e ad assicurare un’effettiva eguaglianza delle opportunità educative … contribuisce alla formazione integrale … realizza la continuità educativa con il complesso dei servizi all’infanzia e con la scuola primaria”.

Quindi le scuole dell’infanzia sono quindi istituiti di formazione e non già di istruzione ai sensi della disciplina recata dalla legge n 53/2003.

PressGiochi

Fonte immagine: pressgiochi.it

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