25 Settembre 2020 - 19:42

Risoluzione contenziosi concessionari gioco. Lo Stato incassa solo 340 mln di euro rispetto ai 600 mln attesi

L’on. Paolo Petrini del Pd esaminando ieri in Commissione finanze gli aspetti attinenti alla materia tributaria ha ricordato che con il decreto legge Imu n.102 del 2013 dalla definizione agevolata

23 Gennaio 2015

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L’on. Paolo Petrini del Pd esaminando ieri in Commissione finanze gli aspetti attinenti alla materia tributaria ha ricordato che con il decreto legge Imu n.102 del 2013 dalla definizione agevolata dei giudizi di responsabilità amministrativo-contabile dei concessionari dei giochi lo Stato ha incassato solo 340 milioni di euro, a fronte della prevista somma di 600 milioni di euro.

Come ha ricordato Petrini “il decreto-legge dell’IMU 2013 sulle abitazioni principali ha recato interventi di fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, che in parte sarebbero stati finanziati dalle maggiori entrate derivanti dalle norme di definizione agevolata dei giudizi di responsabilità amministrativo-contabile dei concessionari dei giochi.

Nonostante questo, dal monitoraggio effettuato dal Mef si è evidenziato un andamento tale da non consentire il raggiungimento degli obiettivi prefissati di maggior gettito per complessivi 645 milioni di euro per l’anno 2013. In particolare, le maggiori entrate derivanti dalla definizione agevolata dei giudizi di responsabilità amministrativo-contabile dei concessionari dei giochi, prevista dall’articolo 14 del decreto-legge n. 102 del 2013 introitate sull’apposita contabilità speciale di tesoreria sono state pari a circa euro 340 milioni, a fronte della prevista somma di 600 milioni di euro”.

PressGiochi