01 Ottobre 2020 - 21:21

Regione Piemonte. Saitta (Ass. Sanità): “Lanciare petizione per eliminare il gioco da internet”

Lanciare dal Piemonte, magari con una petizione che parta dalle scuole, una “grande mobilitazione per eliminare il gioco d’azzardo da Internet”. Ad auspicarlo è l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte,

05 Marzo 2015

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Lanciare dal Piemonte, magari con una petizione che parta dalle scuole, una “grande mobilitazione per eliminare il gioco d’azzardo da Internet”. Ad auspicarlo è l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Antonio Saitta, intervenuto al convegno ‘Ragazzi non giochiamoci’. Saitta ha anche annunciato la presentazione di un disegno di legge regionale, che sarà sottoposto al Consiglio, per contrastare il gioco d’azzardo e dare supporto ai sindaci piemontesi che lottano contro questo fenomeno.

Il disegno di legge regionale per contrastare il gioco d’azzardo, promossa dagli assessori Antonio Saitta e Gianna Pentenero, potrebbe essere presentato già nel Consiglio regionale del 16 marzo. Il provvedimento sarà un riferimento normativo importante “per i Comuni impegnati nella lotta a questo fenomeno – dice Saitta – e che spesso non riescono a farvi fronte perché devono abbassare le braccia di fronte ai ricorsi al Tar dei gestori delle slot machine”.
Per questo il ddl intende prevedere qualche forma di supporto legale o consulenza giuridica “per aiutare i Comuni a fare questa battaglia”.

Il testo che gli assessori porteranno in aula darà anche la possibilità ai Comuni di vietare sul loro territorio le pubblicità di attività legate al gioco e di stabilire per l’installazione delle ‘macchinette’ una distanza minima di 500 metri con luoghi sensibili come scuole, ospedali, impianti sportivi o ‘compra oro’. Nelle scorse settimane, inoltre, la Regione aveva deciso una diminuzione dell’Irap per chi toglie le slot o non le ha mai installate e un aumento per chi, invece, continua a tenerle. “Noi Regioni – conclude Saitta – facciamo quello che è in nostro potere ma sento il limite della nostra azione legislativa perché oltre alle macchinette c’è l’enorme problema di Internet e mi auguro che parta una grande iniziativa nei confronti del Governo nazionale affinché il gioco d’azzardo venga eliminato dalla rete”.

PressGiochi