21 Settembre 2020 - 18:41

Piemonte. Saluzzo approva mozione per istituzione tavolo di confronto sul gioco patologico

Il comune di Saluzzo ha proposto che anche la Regione Piemonte, nel solco tracciato ad esempio da Lombardia e Toscana, “approvi una legge contro la ludopatia sempre più evidente, offrendo

05 Marzo 2015

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Il comune di Saluzzo ha proposto che anche la Regione Piemonte, nel solco tracciato ad esempio da Lombardia e Toscana, “approvi una legge contro la ludopatia sempre più evidente, offrendo altresì strumenti vincolanti per i nuovi insediamenti , le rilocalizzazioni nei Comuni, vietando nel contempo la possibilità per sponsorizzazione di eventi locali da parte delle sale da gioco, incentivando con azioni di defiscalizzazione o altre forme ritenute efficaci le riconversioni degli esercizi pubblici che scelgono la formula NO SLOT e sostenendo ogni forma di azione informativa e monitoraggio verso le fasce d’età e condizioni sociali a maggior rischio”.

La minoranze (Savio, Andreis, Contin, Quaglie e Rinaudo), l’altra sera, hanno riportato d’attualità il tema, sottoponendo  al confronto in Consiglio Comunale una mozione con la quale impegnare “il sindaco e la Giunta a convocare con urgenza una specifica Commissione che acquisisca ogni elemento utile a conoscere le reali dimensioni del fenomeno sul nostro territorio, al fine di mettere in atto ogni azione opportuna e utile alla conoscenza, diffusione dell’informazione, eventuali possibili azioni concrete” ed invitarlo “a portare l’argomento nella prossima riunione della Consulta dei Sindaci al fine di farne condividere i contenuti dai rispettivi consessi istituzionali”.

La missione si può dire “compiuta”. L’unanimità del Consiglio ha dato il suo “ok” a che a breve vengano convocatati la Commissione “Servizi alla persona” e un tavolo di confronto con il Sert dell’Asl (che si occupa di dipendenze patologiche). “Ci servirà a conoscere il fenomeno e combatterlo con le armi più adeguate” dice Danilo Rinaudo, uno dei 5 firmatari della mozione che il Consiglio ha fatto propria.

PressGiochi