27 Settembre 2020 - 15:16

Pescantina. Meno tasse a chi rinuncia alle slot machines

Detrazioni fiscali su tasse e imposte comunali per gli esercenti che decidono di non installare slot machines: è la proposta che viene rinnovata dal movimento «Pescantina comune virtuoso» di Gianluca

15 Gennaio 2015

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Detrazioni fiscali su tasse e imposte comunali per gli esercenti che decidono di non installare slot machines: è la proposta che viene rinnovata dal movimento «Pescantina comune virtuoso» di Gianluca Godi all’amministrazione guidata dal sindaco Luigi Cadura.
«Noi come Pescantina comune virtuoso», spiega Godi, «l’8 dicembre 2013 abbiamo presentato una ‘Proposta ludopatia’ che andava in questa direzione e che aveva avuto una prima positiva risposta dall’allora commissaria Rose Maria Machinè. La risposta effettiva poi sul campo dell’amministrazione Machinè a quanto richiesto nella nostra proposta è stata una serata contro la ludopatia insieme alle altre amministrazioni della Valpolicella prima delle elezioni amministrative, ma nulla più. Il tutto è ritornato ora nel dimenticatoio, purtroppo. Oggi riproponiamo alla nuova amministrazione Cadura quanto scritto sopra, unito alla nostra vecchia proposta, augurandoci che tale atto di indirizzo sia accolto favorevolmente da tutto il Consiglio comunale».
Conclude Godi: «Speriamo che qualche consigliere la faccia propria e la porti in discussione nel prossimo Consiglio con le correzioni che verranno ritenute più opportune in sede di commissione e, infine, che il nostro Comune aderisca da subito al Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo».

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