18 Settembre 2020 - 15:29

Per l’amministratore delegato di BetFlag lo sciopero penalizza solo l’ippica

“Avremmo voluto raccogliere le scommesse attraverso il palinsesto complementare – tuona l’amministratore delegato di BetFlag Nicola Pardi – così come è avvenuto con lo sport, ma non ci è stato

13 Febbraio 2015

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“Avremmo voluto raccogliere le scommesse attraverso il palinsesto complementare – tuona l’amministratore delegato di BetFlag Nicola Pardi – così come è avvenuto con lo sport, ma non ci è stato permesso”. Ed aggiunge: “Concordo con chi sostiene che la ‘filiera ippica che occupa decine di migliaia di persone non può continuamente subire soprusi di questo tipo’. Siamo dell’avviso che – sottolinea Pardi -, pur considerando legittimo il diritto di sciopero dei dipendenti della SOGEI, che si occupa sia di sport che di ippica, uno sciopero non può finire solo per penalizzare un comparto che sopravvive in uno stato di assoluta precarietà lasciando alle altre discipline sportive la possibilità di continuare a raccogliere scommesse attraverso il palinsesto complementare che deve essere proposto anche agli scommettitori ippici. Avremmo voluto e potuto proporre le gare estere ma anche questo ci è stato negato. Peccato un’ occasione mancata per chi ama scommettere sull’ippica e continuare a dare linfa a un settore purtroppo in grave crisi.”

PressGiochi