29 Settembre 2020 - 22:19

Per i tecnici del Senato occorre indagare su mancate entrate relative alla definizione agevolata dei giudizi dei concessionari dei giochi

Per il servizio Bilancio del Senato “l’intervento legislativo Milleproroghe esame offre l’opportunità di porre l’attenzione ed interrogarsi – ex post – in merito all’adeguatezza di taluni dei mezzi di copertura a suo tempo indicati

25 Febbraio 2015

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Per il servizio Bilancio del Senato “l’intervento legislativo Milleproroghe esame offre l’opportunità di porre l’attenzione ed interrogarsi – ex post – in merito all’adeguatezza di taluni dei mezzi di copertura a suo tempo indicati in relazione agli oneri di cui al decreto-legge n. 102/2013. Ci si riferisce alle lettere e) ed f) dell’articolo 15, comma 3, del citato D.L. n. 102, riguardanti rispettivamente le entrate derivanti dalla definizione agevolata dei giudizi di responsabilità amministrativo-contabile dei concessionari dei giochi e le maggiori entrate in termini di IVA attribuibili al pagamento dei debiti pregressi delle P.A. Nel primo caso risultano introitati, sulla base del decreto ministeriale del quale ora viene abrogato il secondo comma, 340 milioni di euro, a fronte della previsione di 600 milioni, con una percentuale di circa il 56,6 per cento, e nel secondo 540 milioni a fronte dei previsti 925 milioni, corrispondenti al 58,4 per cento. In relazione a quanto precede sarebbe opportuno acquisire informazioni in ordine alle cause degli scostamenti, anche ai fini della revisione dei dati e dei metodi utilizzati per la quantificazione degli oneri autorizzati”.

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