02 Marzo 2024 - 15:33

Parchi di divertimento: una interrogazione alla Commissione europea

In Italia i parchi tematici e acquatici emettono 20 milioni di biglietti l’anno attraverso biglietterie automatizzate, conformemente al DM 13/7/2000. La disciplina applicativa prevede che il software e l’intero processo

22 Novembre 2023

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In Italia i parchi tematici e acquatici emettono 20 milioni di biglietti l’anno attraverso biglietterie automatizzate, conformemente al DM 13/7/2000.

La disciplina applicativa prevede che il software e l’intero processo di vendita attraverso i portali online siano sottoposti a una procedura d’idoneità della Agenzia delle Entrate, con limite di vendita di massimo di 10 biglietti per cliente.

I grandi portali internazionali dovrebbero affrontare la complessa verifica di idoneità richiesta solo dall’Italia, diversamente da tutti gli altri paesi europei, nonché le restrizioni che limitano fortemente la vendita verso un pubblico composto da famiglie e gruppi.

Ai parchi di divertimento italiani quindi, a differenza dei competitori europei, è impossibile interfacciarsi con le piattaforme internazionali effettuando vendite in tempo reale e con prezzo dinamico e competere a parità di condizioni con i colleghi europei; questo causa danni economici rilevanti.

Con queste premesse, l’europarlamentare italiano Brando Benifei (S&D) ha presentato alla Commissione europea una interrogazione per chiedere:

Ritiene opportuno rilevare l’eccesso di normazione da parte dello Stato italiano sul tema delle biglietterie automatizzate, la cui disciplina di dettaglio ostacola la competizione dei parchi divertimento italiani sul mercato europeo?

Ritiene opportuno eliminare le barriere normative che impediscono di collegare, senza una ulteriore approvazione, un sistema di marketing e vendita internazionale online alle piattaforme già approvate dalla norma italiana?

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