21 Settembre 2020 - 18:26

Olanda. Amministrazione dei giochi criticata per aver negato una licenza

L’autorità di regolamentazione del gambling olandese è stata rimproverata dalla Corte distrettuale del Paese per aver negato la licenza ad un operatore di opzioni binarie con sede in Olanda. Un’opzione

26 Gennaio 2015

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L’autorità di regolamentazione del gambling olandese è stata rimproverata dalla Corte distrettuale del Paese per aver negato la licenza ad un operatore di opzioni binarie con sede in Olanda.

Un’opzione binaria (o digitale) è un tipo di opzione dove il pay-off (guadagno) è limitato ad un ammontare fisso oppure nullo. Esse prendono il proprio nome dal fatto che l’esito dell’investimento ha due soli possibili risultati: previsione corretta o incorretta. In parole povere si tratta di una scommessa su un trend (andamento) di un certo titolo che potrà essere a ribasso o a rialzo in breve, medio o lungo termine. Per questo viene l’opzione binaria viene considerata secondo il gambling act come gioco d’azzardo.

La Corte distrettuale di Rotterdam ha affermato che l’Autorità olandese per i mercati finanziari non avrebbe dovuto considerare l’attività dell’operatore come violazione della legge sul gioco e le scommesse. L’Amministrazione del gambling e l’Autorità finanziaria devono ancora chiarire un accordo comune su come qualificare le operazioni binarie. Se per l’autorità dei giochi olandese le opzioni binarie sono giochi d’azzardo considerate principalmente come attività finanziarie, per l’autorità finanziaria rientrano nell’applicazione della legge sul gaming.

Il giudice olandese ha infine rigettato le motivazioni dell’autorità secondo la quale i consumatori debbano essere protetti da questo tipo di gioco d’azzardo finanziario. Ora l’amministrazione finanziaria ha sei mesi di tempo per decidere in merito.

PressGiochi