19 Settembre 2020 - 15:05

Newslot. Dall’astensione della raccolta previsti mancati introiti per l’Erario pari a due milioni di euro

Si presume dai primi dati a campione, che a causa dell’odierna mancata utilizzazione delle Slot Machines l’erario ha subito una diminuzione d’introiti quantificabili in 2.000.000 (due milioni di euro).

27 Febbraio 2015

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Da un primo sondaggio relativo all’astensione nazionale dalla raccolta delle giocate promossa dal Coordinamento Nazionale dell’A.G.G.E. proclamata per ieri emerge un dato significativo: è al Settentrione che risulta il maggior numero di apparecchi in stand-by. Come preannunciato in molti locali sono appese le locandine in cui sono evidenziate le ragioni della protesta. Gestori, Esercenti, Clienti tutti d’accordo nel condividere e supportare l’iniziativa in atto, constatata la volontà del Governo a smembrare il settore per favorire alcune Lobby. Come risaputo il comparto del gioco legale è stato fortemente penalizzato dai provvedimenti varati con la Legge di stabilità per il 2015 e ancora di più lo sarà con la prossima Legge Delega, decisioni assunte fuori da ogni ragionevole logica che se non opportunamente rivedute e corrette non solo porteranno sul lastrico una miriade di piccole e medie aziende ma metteranno a serio rischio anche ingenti risorse erariali. Si presume dai primi dati a campione, che a causa dell’odierna mancata utilizzazione delle Slot Machines l’erario ha subito una diminuzione d’introiti quantificabili in 2.000.000 (due milioni di euro).

Il Coordinamento Nazionale dell’A.G.G.E., per voce del Presidente, nel ringraziare tutti i colleghi – gli esercenti – i clienti e loro maestranze, per il sacrificio attuato per “giusta causa” ribadisce suo malgrado la necessità di continuare sul cammino intrapreso finché non saranno prese in seria considerazione le rivendicazioni dell’intero comparto.

PressGiochi

Fonte immagine: spina presa