21 Settembre 2020 - 19:05

Nel 2015 la revisione degli studi di settore per i gestori di apparecchi da gioco e per le sale giochi

L’Agenzia Entrate con il provvedimento del 23 febbraio 2015 emanato ai sensi dell’articolo 10-bis, comma 1, ultimo periodo, della legge 8 maggio 1998, n. 146, recante “Disposizioni per la semplificazione

27 Febbraio 2015

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L’Agenzia Entrate con il provvedimento del 23 febbraio 2015 emanato ai sensi dell’articolo 10-bis, comma 1, ultimo periodo, della legge 8 maggio 1998, n. 146, recante “Disposizioni per la semplificazione e la razionalizzazione del sistema tributario e per il funzionamento dell’Amministrazione finanziaria, nonché disposizioni varie di carattere finanziario”, individua gli studi di settore che saranno sottoposti a revisione con riferimento all’annualità 2015.
In particolare, gli studi di settore da revisionare sono:
• 26 relativi al settore dei servizi
• 12 a quello delle manifatture
• 12 ad attività professionali
• 20 al settore del commercio.
Tra i vari studi sottoposti a revisione emerge lo studio VG54U applicato per la prima volta nel 2012 che ricomprende le seguenti attività individuate dal codice atecofin:
92.00.02 – Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone (limitatamente alla raccolta delle giocate per conto del concessionario mediante gli apparecchi per il gioco lecito con vincite in denaro di cui all’art. 110, comma 6 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (T.U.L.P.S.), di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, in veste di esercenti o possessori
degli apparecchi medesimi);
93.29.30 – Sale giochi e biliardi
Il programma di revisione risponde all’intento di mantenere nel medio periodo la capacità degli studi di rappresentare la realtà economica cui si riferiscono.
La Legge n. 146/1998 prevede, infatti, che questi strumenti siano rivisti, al massimo, ogni tre anni dalla data di entrata in vigore o dalla loro ultima revisione sentito il parere della Commissione degli esperti, di cui all’articolo 10, comma 7, della legge n. 146 del 1998, al fine di mantenere, nel medio periodo, la loro rappresentatività rispetto alla realtà economica cui si riferiscono.
PressGiochi