26 Settembre 2020 - 07:31

Nardò. Denunciato amministratore comunale che rubava per giocare ai gratta e vinci

Ammanco di oltre 100mila euro nei conti della farmacia comunale di Nardò, nel leccese. Il sindaco ha presentato ieri mattina una denuncia alla Procura della Repubblica di Lecce contro l’ex

28 Gennaio 2015

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Ammanco di oltre 100mila euro nei conti della farmacia comunale di Nardò, nel leccese. Il sindaco ha presentato ieri mattina una denuncia alla Procura della Repubblica di Lecce contro l’ex presidente del Consiglio di amministrazione già revocato dall’incarico dopo che una segnalazione dei revisori dei conti aveva fatto emergere il problema. Sin da giugno si verificavano incongruenze tra la situazione di cassa e la consistenza del conto corrente bancario intestato alla farmacia. Chi svuotava giornalmente il registratore di cassa, in pratica, ometteva di riversare gli incassi in banca. Così si è arrivati ad un «buco» di oltre 100mila euro, in via di definitiva quantificazione. Ma ieri c’è stato il colpo di scena: l’ex presidente ha chiesto scusa a tutti, dal sindaco ai dipendenti della farmacia, dai consiglieri comunali ai suoi colleghi di partito. Scuse molto intense, quasi inusuali in situazioni di questo genere anche perché a spingere l’uomo a spendere il denaro della farmacia sarebbe stata una patologia, una dipendenza: la «ludopatia», una frenesia che induce le persone a giocare in maniera compulsiva ai «gratta e vinci», una vera calamità per migliaia di persone, un problema da emergenza sociale.
PressGiochi