20 Settembre 2020 - 05:42

Merano. I Verdi si oppongono all’introduzione dei giochi d’azzardo nell’ippodromo

La denuncia giunge da parte dalla consigliera comunale Cristina Kury, per la quale “il comune di Merano intende affidare la concessione per la conduzione dell’ippodromo alla società Merano-Galoppo srl”, sulla

16 Dicembre 2014

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La denuncia giunge da parte dalla consigliera comunale Cristina Kury, per la quale “il comune di Merano intende affidare la concessione per la conduzione dell’ippodromo alla società Merano-Galoppo srl”, sulla base di una convenzione fra comune e gestore che prevede un progetto di sviluppo per la struttura. 

La preoccupazione dei Verdi è legata al fatto che all’ippodromo e nelle nuove strutture previste (ristoranti, bar e uffici) possano essere installate apparecchiature da gioco di ogni tipo. Preoccupazione resa tangibile – sostengono i Verdi – dal fatto che fra i maggiori soci della società Merano-galoppo srl vi sia una società che tra i suoi scopi sociali “prevede  la produzione, gestione e commercializzazione degli apparecchi e congegni di intrattenimento e giochi” “Gestendo diverse sale giochi in Alto Adige”.

Contestualmente i Verdi ricordano che nello specifico della convenzione prevista con il comune di Merano, esiste un “divieto di sale dedicate esclusivamente alle slot ed esercizi dedichi esclusivamente al gioco con specifici apparecchi”, ma ciò non vieta – secondo i Verdi “l’installazione di diverse apparecchiature per il gioco d’azzardo”.

Il nocciolo della denuncia dei Verdi risiede nel fatto che ritengono inconciliabile il fatto che “una struttura pubblica come l’ippodromo per il quale è previsto nei prossimi 5 anni un finanziamento pubblico di 1.890.000 euro metta a disposizione delle apparecchiature per il gioco d’azzardo e favorisca così la crescente dipendenza da gioco”.

I Verdi porteranno la discussione in merito nella prossima seduta in programma del consiglio comunale di Merano.

PressGiochi