25 Settembre 2020 - 12:47

Mef. Pesano sempre più le spese di contenzioso in materia di giochi e lotterie

Durante l’esame della legge di stabilità nuovamente presso la Commissione Bilancio della Camera, Paolo Tancredi (AP), relatore per il disegno di legge di bilancio, soffermandosi esclusivamente sulle modifiche introdotte dal Senato,

22 Dicembre 2014

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Durante l’esame della legge di stabilità nuovamente presso la Commissione Bilancio della Camera, Paolo Tancredi (AP), relatore per il disegno di legge di bilancio, soffermandosi esclusivamente sulle modifiche introdotte dal Senato, approvate durante l’esame in Assemblea, ieri ha fatto presente che in tale sede sono stati approvati due emendamenti riferiti allo stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze. Tancredi si è soffermato, in particolare, sul primo emendamento che ha inserito nell’elenco allegato allo stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, concernente capitoli per i quali può essere previsto il prelievo dal Fondo spese obbligatorie e d’ordine di cui all’articolo 26 della legge n. 196 del 2009, anche il capitolo 3931 di nuova istituzione, relativo alle spese di contenzioso in materia di giochi e lotterie.

Mauro Guerra, relatore della Stabilità, nel ripercorrere gli interventi introdotti in seconda lettura dal Senato ricorda che “i commi 653 e 654, prevedono l’affidamento da parte dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli della concessione per la gestione del gioco del Lotto automatizzato e degli altri giochi numerici a quota fissa, sia attraverso la rete dei concessionari sia a distanza, mediante procedura di gara, che deve essere indetta nel rispetto di determinate condizioni”.

PressGiochi