01 Ottobre 2020 - 19:58

Lucca. Monsignor Castellani: “La ludopatia ruba i soldi dalle tasche dei cittadini”

L’Arcivescovodi Lucca è chiaro in merito a questa nuova dipendenza, esprimendo il concetto secondo cui il gioco d’azzardo e la dipendenza dalle slot machines rappresentano un “triplo furto alla persona singola e alla collettività”.

15 Gennaio 2015

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L’Arcivescovodi Lucca è chiaro in merito a questa nuova dipendenza, esprimendo il concetto secondo cui il gioco d’azzardo e la dipendenza dalle slot machines rappresentano un “triplo furto alla persona singola e alla collettività”.

“Come Chiesa di Lucca abbiamo a cuore le sorti di tutte le persone e le famiglie del nostro territorio. Le persone e la collettività intera non deve farsi rubare i soldi, la testa e la speranza. La ludopatia – ricorda Monsignor Castellani – ruba 9la testa delle persone, che inizia a trascurare i veri valori e i sani principi per concentrare le sue attenzioni solo esclusivamente sul gioco. L’azzardo ruba anche la speranza, riversata non su sane passioni, sul lavoro, le belle attività in cui giovani, genitori e persone comuni possono impegnarsi con l’aiuto della comunità e della collettività. L’azzardo concentra le attenzioni solo verso lo scopo di ottenere tutto e subito davanti ad uno schermo e ad un videopoker. Tale speranze, sono negate anche dalla matematica: la ludopatia ruba anche i soldi dalle tasche dei cittadini, visto che le statistiche e le percentuali di vincita sono minime rispetto alla possibilità di perdere i propri avere e creare disagi sociali a sé stessi e ai propri familiari”.

PressGiochi