21 Settembre 2020 - 22:06

La Spezia. In provincia, sono 1.500 i giocatori patologici

Un rapporto del consorzio “Cometa”, pubblicato nell’ultimo numero della rivista “Barsoom”, indica in oltre millecinquecento una stima attendibile dei giocatori d’azzardo patologici in provincia della Spezia. Ma altre settemila sarebbero, in linea con i dati nazionali, i giocatori “problematici”, a rischio di diventare patologici.

05 Gennaio 2015

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Un rapporto del consorzio “Cometa”, pubblicato nell’ultimo numero della rivista “Barsoom”, indica in oltre millecinquecento una stima attendibile dei giocatori d’azzardo patologici in provincia della Spezia. Ma altre settemila sarebbero, in linea con i dati nazionali, i giocatori “problematici”, a rischio di diventare patologici. Di tutte queste persone, al momento, solo 188, poco più del dieci per cento dei “patologici”, stanno affrontando trattamenti di recupero a carico dei servizi pubblici e privati: quelli pubblici, purtroppo sempre ridotti nelle loro dimensioni, sono i servizi dell’Asl 5 “Spezzino”.

Quelli privati sono quelli delle cooperative del consorzio guidato da don Franco Martini, come sempre attentissimo al diffondersi di vecchie e nuove forme di dipendenza. E’ dal gennaio 2013 che il consorzio “Cometa” ha iniziato un percorso terapeutico specifico, basato su incontri individuali così come su incontri settimanali di gruppo: un servizio gratuito, che presto potrebbe essere affiancato da percorsi brevi residenziali. Proprio nella recente Messa di Natale celebrata dal vescovo a Sarzana, don Martini aveva lanciato un grido d’allarme sui pericoli del gioco. L’auspicio è che tutti prendano coscienza della gravità del problema.

PressGiochi