21 Settembre 2020 - 18:55

La Spezia. Ferraioli (PD): “Sarebbe molto grave se le nuove norme volute per combattere il gioco d’azzardo cancellassero le normative locali che abbiamo realizzato in questi anni”

“Dopo un percorso di quasi tre anni, – spiega Maurizio Ferraioli consigliere comunale del Partito Democratico all’interno di una mozione sulla regolamentazione del gioco d’azzardo presentata ieri in consiglio di

03 Marzo 2015

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“Dopo un percorso di quasi tre anni, – spiega Maurizio Ferraioli consigliere comunale del Partito Democratico all’interno di una mozione sulla regolamentazione del gioco d’azzardo presentata ieri in consiglio di La Spezia – nel marzo scorso il Parlamento italiano ha delegato il Governo con una legge (Legge 11.03.2014 n° 23 , pubblicata in G.U. 12.03.2014) in materia di riordino fiscale che, all’articolo 14, pone limiti molto stringenti al comparto dei giochi legali.

Tali limiti- spiega – proprio sul tema-azzardo e sull’art. 14 della Legge 11.03.2014 stanno per essere totalmente disattesi, dal Decreto Legislativo in arrivo, su almeno tre punti: pubblicità nelle trasmissioni radiofoniche e televisive, pubblicità riguardante il gioco online e introduzione e garanzia dell’applicazione di regole trasparenti e uniformi nell’intero territorio nazionale in materia di titoli abilitativi all’esercizio dell’offerta di gioco, di autorizzazioni e di controlli,garantendo forme vincolanti di partecipazione dei comuni competenti per territorio al procedimento di autorizzazione e di pianificazione” (art. 14, comma 2, “e”). Sarebbe gravissimo se le nuove norme volute per contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo cancellassero invece le normative locali che abbiamo realizzato in questi anni e che rappresentano una delle misure più efficaci per contrastare un fenomeno che produce danni sociali enormi. Regolamenti comunali come quello della nostra città, di Genova, Leggi regionali della Liguria e della Lombardia portate ad esempio a livello nazionale sparirebbero dalla circolazione e non potrebbero essere applicate. Quindi quello che era un’indicazione al legislatore diventerebbe carta straccia.

A tal fine, nella mozione, si invita a sollecitare il Governo affinché si impegni a predisporre un Decreto che si uniformi a quanto stabilito nella Legge Delega 11.03.2014 n° 23 , pubblicata in G.U. 12.03.2014, garantendo forme vincolanti di partecipazione dei comuni competenti per territorio al procedimento di autorizzazione e di pianificazione e norme stringenti in materia di pubblicità, sotto qualsiasi forma, del gioco d’azzardo, a tutela soprattutto dei minori. Si invita inoltre ad inviare la mozione al Presidente del Consiglio, al Ministero per l’Economia e la Finanza, all’ANCI e a diramarla a tutti i Comuni della Provincia ed alla Regione Liguria affinchè analoga sollecitazione sia inviata dagli stessi al Governo. Il Consiglio Comunale ieri sera, – conclude Ferraioli- in maniera responsabile, si è espresso approvando all’unanimità la mozione, dimostrando ancora una volta la condivisione su un tema che angoscia i Cittadini. Certo che se tale decreto avesse seguito sarebbe un enorme regalo alle Lobby del gioco d’azzardo”.

PressGiochi