18 Settembre 2020 - 13:21

Intermediazione scommesse. L’Ue approva la nuova legge austriaca per l’uso obbligatorio delle ‘tessere-cliente’

Il Governo austriaco ha approvato una nuova legge in materia di scommesse ed intermediazione che ha ottenuto quest’oggi il lascia passare della Commissione europea. La nuova regolamentazione è finalizzata alla

17 Febbraio 2015

Print Friendly, PDF & Email

Il Governo austriaco ha approvato una nuova legge in materia di scommesse ed intermediazione che ha ottenuto quest’oggi il lascia passare della Commissione europea. La nuova regolamentazione è finalizzata alla protezione dei giovani e dei clienti delle scommesse. All’impresa che propone scommesse non è consentito concludere scommesse con bambini e giovani: la verifica ai terminali scommesse risulta tuttavia difficile.

La legge sugli apparecchi da gioco e sulle scommesse precedentemente in vigore non prevedeva prescrizioni sufficienti per la protezione dei giovani, nonché dei clienti delle scommesse contro la dipendenza dalle stesse. Secondo lo Studio austriaco sulla prevenzione della ludopatia realizzato del Centro di ricerca interdisciplinare sulle dipendenze le scommesse sportive presentano il maggior potenziale di dipendenza dopo i giochi d’azzardo proposti sui relativi apparecchi automatici o sui terminali per videolotteria. Anche per questo motivo, risulta necessaria una maggiore protezione dei clienti delle scommesse. Attualmente, sono state rilasciate 23 licenze complessive a norma della legge dell’Austria superiore sugli apparecchi da gioco e sulle scommesse. Le imprese munite di licenza che propongono scommesse gestiscono all’incirca 1.217 ricevitorie complessive. La società TIPP 3 – Österreichische Sportwetten GmbH gestisce 549 ricevitorie, senza terminali scommesse, site prevalentemente nelle tabaccherie-edicole, negli uffici postali, nei grandi magazzini e affini. Il numero dei terminali scommesse dichiarati (apparecchi a libero servizio) è pari a 1.213 all’incirca.

Affinché sia possibile anche una vigilanza concreta sul rispetto di tali disposizioni agli apparecchi automatici per scommesse, ciascun cliente delle scommesse -in futuro – non dovrà soltanto essere identificato, bensì anche registrato tramite apposite tessere. Di conseguenza, anche i terminali devono essere tecnicamente attrezzati a tale fine.

Attualmente, non esistono requisiti di configurazione per i terminali scommesse: è previsto unicamente un obbligo di visualizzazione. Sulla base della nuova regolamentazione, il sistema di visualizzazione permane; è tuttavia consentito impiantare o mettere in esercizio soltanto terminali scommesse che
1. consentano esclusivamente la partecipazione a una scommessa autorizzata,
2. non permettano l’utilizzo contemporaneo da parte di più di una persona,
3. non dispongano di caratteristiche che consentano di partecipare a una scommessa tramite uno strumento tecnico diverso dal terminale scommesse stesso,
4. siano muniti di un numero di matricola,
5. siano salvaguardati dalla perdita di dati (in caso di interruzione di corrente) e dagli influssi elettromagnetici, elettrostatici o provocati dalle onde radio,
6. possano essere messi in esercizio soltanto con tessere-cliente delle scommesse.

Anche le ulteriori disposizioni sui terminali scommesse sono finalizzate ad aspetti di sicurezza e di protezione. A motivo della protezione dei dati si potrà, per esempio, accertare anche in seguito se il terminale scommesse di volta in volta in esame consente anche la partecipazione a scommesse vietate.

La legge in particolare mira all’inasprimento dei requisiti di affidabilità del richiedente la licenza; in materia di riciclaggio di denaro e di protezione dei giovani e dei clienti delle scommesse, mediante l’introduzione di una tessera-cliente delle scommesse personale, di un registro delle scommesse e di disposizioni di protezione dei clienti delle scommesse, analogamente alla legge dell’Austria superiore sugli apparecchi automatici da gioco d’azzardo.

PressGiochi