28 Settembre 2020 - 00:22

Firenze. Per il Sel, il Pd è riluttante ad approvare norme a contrasto del gioco

Approvata in Consiglio comunale a Firenze la mozione presentata dai consiglieri Sel Trombi, Grassi e Verdi su adesione al Manifesto dei sindaci contro il gioco. Ma per Firenze Riparte a

17 Febbraio 2015

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Approvata in Consiglio comunale a Firenze la mozione presentata dai consiglieri Sel Trombi, Grassi e Verdi su adesione al Manifesto dei sindaci contro il gioco. Ma per Firenze Riparte a Sinistra la bocciatura delle altre tre proposte non fa ben sperare.

“Esprimiamo una modesta soddisfazione per la votazione di oggi in consiglio comunale – afferma il consigliere Trombi, promotore del pacchetto di mozioni sul gioco d’azzardo presentate dal gruppo Firenze Riparte a Sinistra: il consiglio ha votato l’adesione al manifesto dei Sindaci per la legalità e contro il gioco d’azzardo, e sicuramente è un buon risultato, ma quando poi siamo arrivati a stringere su le altre tre proposte concrete (intensificare i controlli, aumentare la collaborazione con la Questura e avviare un percorso per rendere più difficile l’apertura di nuove sale) la maggioranza si è trincerata dietro ad un pericoloso “stiamo già facendo tutto quanto è in nostro potere”. Risposta preoccupante, perché è chiaro che ad un fenomeno in aumento bisogna rispondere con forza, non con tracotanza.

I comuni – è vero – hanno pochi strumenti per poter fronteggiare il problema, ma crediamo che si possa far egualmente molto di più, e che il PD abbia deciso di non dare un ulteriore impulso, come testimonia il voto negativo in consiglio comunale – concludono i consiglieri di Firenze Riparte a Sinistra.

PressGiochi