03 Dicembre 2022 - 07:46

Endrizzi: “Giochi, subordinare il diritto d’impresa alla tutela della salute”

“L’accordo stato regioni era difficilmente applicabile. Il Governo doveva emanare una normativa coerente e fu impossibile farlo per il Governo stesso. Di quell’accordo si possono rispettare le finalità, ovvero il

04 Novembre 2021

Print Friendly, PDF & Email

“L’accordo stato regioni era difficilmente applicabile. Il Governo doveva emanare una normativa coerente e fu impossibile farlo per il Governo stesso. Di quell’accordo si possono rispettare le finalità, ovvero il rispetto delle norme regionali e comunali già in vigore. Proprio il contrario di quello che il Sottosegretario Freni ha detto oggi”.

Interviene così il senatore Giovanni Endrizzi M5S durante l’audizione del sott. Freni al Senato contestando l’uso del termine ludopatia’ da parte del delegato ai giochi al posto del più corretto ‘Disturbo da gioco d’azzardo’.

“Trattandosi di un sistema concessorio statale, non dobbiamo dimenticare che va subordinato il diritto di impresa ai principi di tutela pubblici. Non vi è soltanto un problema di patologia ma altre disfunzioni e sofferenze che andrebbero ben considerate nel riordino.

Quali sono le statistiche che indicano che è aumentato il gioco illegale? Abbiamo l’aumento di evidenze di aumento di indagini che risalgono a fatti commessi in epoca prepandemia. Prima del Covid già avevamo questo problema. Condivido la preoccupazione nel voler comprendere quali sono i fenomeni in atto ma al momento questo aumento dell’illegalità non è documentato né documentabile.

La dipendenza nasce da tre fattori legati al soggetto, al comportamento della sostanza e all’ambiente. Dobbiamo fare in modo che il sistema si orienti verso forme di gioco d’azzardo meno impattanti. Una qualsiasi ripresa dell’accordo Stato Regioni si deve ripartire esplicitando prima quali sono gli obiettivi da raggiungere”.

PressGiochi