23 Giugno 2024 - 03:22

Corte dei conti condanna ricevitore Lotto al pagamento di oltre 400mila euro a ADM

La Corte dei Conti ha emesso una sentenza riguardante l’accertamento della responsabilità contabile di un ricevitore del Lotto in provincia di Cagliari. La controversia verte sull’omesso riversamento di oltre 400.000

10 Maggio 2024

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La Corte dei Conti ha emesso una sentenza riguardante l’accertamento della responsabilità contabile di un ricevitore del Lotto in provincia di Cagliari. La controversia verte sull’omesso riversamento di oltre 400.000 euro provenienti dalle giocate del Lotto relative a 5 settimane contabili presso la ricevitoria sita a Quartu Sant’Elena.
In base alla sentenza, il Collegio ha stabilito che il ricevitove va considerato agente contabile, in quanto concessionario della riscossione delle giocate del Lotto per conto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Pertanto, è soggetto al regime di responsabilità previsto dalla legge.
La decisione della Corte si basa sull’evidenza che le somme riscosse dal ricevitore non sono state riversate all’Erario. Al contrario, è emerso che il convenuto ha agito in modo doloso, producendo bollettini di pagamento contraffatti come prova di adempimento, nonostante l’assenza di conferma da parte delle istituzioni coinvolte.
La sentenza si fonda su una serie di normative che disciplinano la gestione delle giocate del Lotto, imponendo precise responsabilità e obblighi ai concessionari. In particolare, il Collegio ha sottolineato l’obbligo di restituzione delle somme riscosse entro scadenze prestabilite, sottolineando che il mancato riversamento è da considerarsi una grave violazione delle norme vigenti.
L’esercente, nonostante le contestazioni e le prove a suo carico, non è riuscito a dimostrare che il danno derivante dal mancato riversamento non fosse imputabile a lui o che fosse avvenuto per cause al di fuori del suo controllo.
Di conseguenza, la Corte ha condannato il ricevitore al pagamento della somma non riversata, pari a oltre 408.000 euro, oltre alla rivalutazione monetaria e agli interessi legali.
La sentenza ha anche convertito il sequestro conservativo precedentemente emesso in un pignoramento, confermando le gravi implicazioni legali per il condannato.
La vicenda evidenzia l’importanza della trasparenza e della correttezza nella gestione dei fondi pubblici, soprattutto in settori sensibili come quello dei giochi pubblici, e sottolinea il ruolo fondamentale della magistratura contabile nel garantire il corretto impiego delle risorse dello Stato.

 

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