28 Settembre 2020 - 20:54

Coraggio: “La sentenza della CJUE influenzerà il futuro del mercato delle scommesse sportive”

La decisione della Corte di giustizia europea nel caso Stanleybet potrebbe influenzare il futuro del mercato delle scommesse sportive in un periodo in cui CTD sono ancora in tempo per

23 Gennaio 2015

Print Friendly, PDF & Email

La decisione della Corte di giustizia europea nel caso Stanleybet potrebbe influenzare il futuro del mercato delle scommesse sportive in un periodo in cui CTD sono ancora in tempo per “curare” il loro status. Con queste parole l’avvocato Giulio Coraggio commenta la sentenza di ieri della Corte di Giustizia europea.

“Stanleybet – ha affermato – ha contestato questo bando di gara soprattutto a causa della breve durata delle concessioni assegnate che di solito dura per 9 anni mentre il bando Monti ha previsto delle concessioni della durata di 40 mesi con scadenza al 2016 in conformità a tutte le altre concessioni. Tuttavia, la Corte di giustizia europea oggi ha dichiarato che la concessione di tali licenze a breve termine non è in violazione delle norme comunitarie.

Ora la palla passa di nuovo al giudice italiano che dovrà decidere se applicare la decisione della Corte o meno. Va detto che i CTD sono ancora in tempo per partecipare alla sanatoria prevista dalla legge di Stabilità che consente loro di essere autorizzati ad operare in Italia fino al 2016 godendo di uno sconto sulle tasse retrospettive.

I centri trasmissione dati – ha concluso l’avvocato – hanno tempo fino alla fine di gennaio per prendere questa decisione che potrebbe influenzare la posizione di molti operatori attivi nel mercato delle scommesse sportive. Questa non sarà una decisione “easy” data l’attuale incertezza, sia in relazione ai futuri casi giudiziari sia in riferimento alla procedura di autorizzazione prevista”.

PressGiochi