27 Settembre 2020 - 10:38

Convention Agge Sardegna. Avv. Lepore: “Il gestore si tuteli ricorrendo al Tar Lazio contro l’illegittimità della norma”

“Per poter aggredire la norma di legge, nel nostro ordinamento occorre avviare un giudizio attraverso il quale poter sperare di rimettere la questione alla Corte costituzionale. Ma a quale giudice

30 Gennaio 2015

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“Per poter aggredire la norma di legge, nel nostro ordinamento occorre avviare un giudizio attraverso il quale poter sperare di rimettere la questione alla Corte costituzionale. Ma a quale giudice ci dobbiamo rivolgere? Per impugnare il decreto direttoriale di AAMS dobbiamo rivolgerci al Tar Lazio anche se la norma della Stabilità oltre a colpire i concessionari colpisce i gestori e proprietari degli apparecchi in primis, per quanto riguarda le awp. Il decreto va impugnato entro 60 gg, lo faranno i concessionari ma devono farlo anche i gestori”. Lo ha dichiarato l’avvocato Lepore durante la convention organizzata a Roma dall’associazione Agge Sardegna.

“Riteniamo – ha continuato – che andranno impugnate anche le note rinegoziali dei concessionari, i quali si stanno muovendo come se fossero essi stessi l’amministrazione. La norma è scritta malissimo. Lo stesso decreto AAMS sembra che autorizzi i concessionari ad agire come se fossero la longa manus dell’amministrazione stessa.

Le note dei concessionari vanno trasmesse insieme al decreto dei Monopoli al Tar Lazio per sollevare la questione di legittimità costituzionale. Bisogna adire in primis il Tar Lazio e successivamente – al limite – al giudice ordinario. Siamo al confine perché la legge autorizza con un assurdo giuridico il concessionario a rimodulare in maniera unilaterale un contratto di diritto privato.

L’imposizione dell’onere del pagamento delle awp alla categoria dei gestori non è scritta da nessuna parte, non è giusto che il concessionario paghi soli 36 euro dei 1.207 previsti per macchina. Il giudice che affronterà la questione deve capire che si rischia la chiusura di tutta una categoria imprenditoriale, nella speranza che il decreto che adotterà AAMS sulla ripartizione degli oneri non sia ancora peggiore di quanto proposto ad oggi dai concessionari”.

“Contro le minacce di alcuni concessionari sullo spegnimento delle macchine – ha concluso Lepore – l’unica via è quella di avviare una azione legale al Tar. I gestori non possono accettare senza negoziare il nuovo contratto”.

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