03 Dicembre 2022 - 06:46

Codere, avanti con il processo di ristrutturazione: arriva l’ok degli obbligazionisti

Cessera’ la quotazione dopo aver dato il via al processo di scioglimento in assemblea degli azionisti.

22 Ottobre 2021

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Codere ha raggiunto la fase decisiva nel suo processo di ristrutturazione. Il Gruppo ha annunciato di aver ottenuto il consenso del 98% dei suoi obbligazionisti per due emissioni obbligazionarie per un importo di 353 milioni di euro nell’ambito del processo di ristrutturazione del proprio debito. Il via libera di cui ha bisogno per andare avanti con il suo processo di salvataggio.

E’ prevista la convocazione dell’assemblea degli azionisti per l’avvio dell’iter di liquidazione e la richiesta di sospensione delle negoziazioni. La nuova società opererà attraverso una holding con sede in Lussemburgo, di cui gli obbligazionisti deterranno il 95%.

 

La società di gioco ha lanciato lo scorso settembre la richiesta di consenso per i suoi obbligazionisti per dare un sì definitivo agli accordi raggiunti ad aprile, che cederanno il 95% della proprietà del gruppo a questi investitori come soluzione alla loro delicata situazione finanziaria e commerciale.

Questo è il primo passo del processo. Approvata anche l’emissione di ulteriori 129 milioni di euro in obbligazioni che serviranno a fornire benzina alla società affinché possa continuare la propria operatività e che saranno sottoscritte dagli ex obbligazionisti, che ora saranno azionisti. L’altro restante 5% di Codere corrisponderebbe a quella che è oggi la testata del gruppo, Codere SA, ma questa verrà liquidata una volta che la ristrutturazione, prevista per il 5 novembre, avrà effetto. A tal fine il consiglio deve convocare l’assemblea dei soci e questi devono approvare lo scioglimento e l’apertura della liquidazione.

Codere ha mantenuto una previsione ottimistica per la ripresa del suo reddito a settembre per la fine dell’anno. Nel suo rapporto semestrale traccia una “ripresa graduale che, a seconda del Paese, sarebbe intorno al 75%-90% del reddito pre-pandemia entro la fine del 2021”. Una previsione leggermente inferiore a quella che aveva inserito nei suoi conti 2020, quando parlava di un range compreso tra il 77% e il 95%, e che implicherebbe un brillante recupero nella seconda metà dell’anno. Nel primo, il suo fatturato è stato di 271 milioni, il 38% del fatturato che aveva nello stesso periodo del 2019.

Una volta che l’assemblea degli azionisti avrà approvato l’avvio del processo di liquidazione, la Società chiederà all’Autorità di Vigilanza di sospendere la quotazione delle azioni della Società.

Intanto le azioni crollano del 9,5% La società crolla in queste ore del 9,5% nel mercato azionario spagnolo, in attesa del processo di ristrutturazione del suo debito, che dovrebbe essere completato il 5 novembre, un passo prima della sua liquidazione. Alle 10.30 il titolo Codere è il più ribassato dell’intero mercato spagnolo con quel calo del 9,5%, fino a 0,42 euro per azione.

 

PressGiochi