03 Dicembre 2022 - 06:13

Class action contro Stanleybet. Tribunale civile di Roma. Assegnato Numero di ruolo 69936/2022

Si è raggiunto un numero sufficiente di ex gestori che hanno ricevuto cartelle esattoriali per l’imposta unica non versata dalla Stanleybet ed hanno deciso di partecipare alla Class Action, prospettata

24 Novembre 2022

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Si è raggiunto un numero sufficiente di ex gestori che hanno ricevuto cartelle esattoriali per l’imposta unica non versata dalla Stanleybet ed hanno deciso di partecipare alla Class Action, prospettata da Riccardo Calantropio, ex consulente esterno Stanleybet, già a Febbraio 2020, come co-obbligati in solido, se non ci fossero state adeguate rassicurazioni che gli ex gestori non fossero abbandonati a subire i pignoramenti da parte dell’Agenzie Entrate Riscossione, con probabile fallimento visto gli altissimi importi.

Inviate prima le email e le raccomandate internazionali alla Stanleybet per la “messa in mora”, gli ex gestori hanno dato poi mandato agli avvocati di presentare una Class Action al Tribunale Civile di Roma, indicato come sede competente nello stesso contratto di CTD Stanleybet.

L’avvenuta notifica è stata depositata in cancelleria, con Numero di Ruolo generale: 69936/2022

Tipo procedimento: Contenzioso civile.

Convenuto principale: Stanleybet Malta Ltd

Ora il procedimento verrà assegnato a un giudice che fisserà la data della prima udienza entro i termini di legge.

In base alle norme vigenti, in Italia si può presentare solo una class action per gli stessi motivi e verso la stessa società.

Pertanto,- spiega Calantropio – allo stesso procedimento giudiziario si potranno integrare le richieste per le cartelle degli anni successivi e anche integrazioni di tutti gli altri ex gestori e gestori.

Inoltre, a parte, gli avvocati stanno valutando se presentare un esposto all’autorità giudiziaria per accertare se nell’omesso versamento da parte della Stanleybet si possano configurare eventuali reati a danno dell’erario e dei gestori co-obbligati in solido.

E anche valutare, in seguito, se presentare querela denuncia o costituirsi parte civile nell’inchiesta attuale della procura di Catanzaro, che ha fatto sequestrare marchi ed insegne, come riportato dall’agenzia ANSA e da altri media.

NOTA:

In relazione all’annunciata PACE FISCALE del Governo Meloni, con effetti, per chi aderirà, sulla riduzione delle sovrattasse per omesso pagamento (solo 5%), con rateizzazione anche in diversi anni, le CLASS ACTION vanno fatte ugualmente per l’intero importo delle cartelle esattoriali originali, in quanto non è prevedibile se si sarà in grado di pagare tutte le successive rate, con la perdita dei benifici della PACE FISCALE.

Analogamente, per eventuali sentenze favorevoli ai gestori, nelle commissioni tributarie di primo e secondo grado, perchè è ugualmente imprevedibile se tali sentenze, come molto probabilmente accadrà, saranno riformate in Cassazione, Corte Costituzionale e CJEU.

Del resto la Sentenza della Corte Costituzionale dice espressamente, all’ultimo capoverso dell”articolo 4.3, dice che:

D’altra parte, rimane estranea alla questione di legittimità costituzionale la possibilità del bookmaker di agire in via di rivalsa nei confronti del coobbligato in solido. Nei rapporti interni, i coobbligati in solido rimangono liberi di regolare il riparto dell’onere tributario che il legislatore, con la previsione del vincolo della solidarietà passiva, pone a carico di entrambi.

 

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