27 Settembre 2020 - 00:24

Chiavasso. Il Tar Piemonte conferma l’ordinanza del sindaco su limitazione orari slot

Nel confermare l’ordinanza del sindaco di Chiavasso sulla limitazione degli orari di attivazione degli apparecchi da gioco, il Tar Piemonte ha oggi ricordato che “la circostanza che il regime di

12 Febbraio 2015

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Nel confermare l’ordinanza del sindaco di Chiavasso sulla limitazione degli orari di attivazione degli apparecchi da gioco, il Tar Piemonte ha oggi ricordato che “la circostanza che il regime di liberalizzazione degli orari sia applicabile indistintamente agli esercizi commerciali e a quelli di somministrazione non preclude all’amministrazione comunale la possibilità di esercitare il proprio potere di inibizione delle attività, per comprovate esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica ed in caso di accertata lesione di interessi pubblici quali quelli in tema di sicurezza, libertà, dignità umana, utilità sociale, salute”.

“L’ordinanza impugnata – spiegano i giudici amministrativi – non incide direttamente sulla individuazione ed installazione dei giochi leciti, ma su un fattore (quale l’apertura in una determinata fascia oraria) che potrebbe indurre al gioco un pubblico costituito da soggetti psicologicamente più vulnerabili od immaturi e, quindi, maggiormente esposti alla capacità suggestiva dell’illusione di conseguire, tramite il gioco, vincite e facili guadagni”.

Il provvedimento del sindaco di Chiavasso – ricorda il Tar – è intervenuto a tutela della salute dei cittadini e più in generale del benessere individuale e collettivo della popolazione, preoccupata delle conseguenze sociali dell’offerta dei giochi su fasce di consumatori psicologicamente più deboli”.

PressGiochi