24 Settembre 2020 - 17:33

Cassano (VA). Il sindaco prepara un regolamento restrittivo per le sale slot

Per evitare che le slot machines si diffondano ancora di più, Cassano Magnago è pronta a muoversi con un nuovo regolamento restrittivo. «Regione Lombardia con la legge 8 ha già

25 Febbraio 2015

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Per evitare che le slot machines si diffondano ancora di più, Cassano Magnago è pronta a muoversi con un nuovo regolamento restrittivo. «Regione Lombardia con la legge 8 ha già introdotto vincoli di distanza, 500 metri, da luoghi sensibili come sono scuole, oratori, luoghi di culto, comunità, centri diurni per disabili» premette il sindaco Nicola Poliseno. «Noi stiamo mettendo a punto un regolamento molto restrittivo sugli orari di apertura, nei limiti concessi dalle norme sul libero commercio, che è un “campo minato”». Introdurre limitazioni espone sempre le amministrazioni comunali a possibili ricorsi da parte di chi – gli imprenditori delle slot – ha comunque diritto nel nostro ordinamento a fare business e spesso si muove giocando d’anticipo, per esempio passando prima dalla Questura (che applica solo valutazioni tecniche) che dai Comuni (che invece fanno valutazioni anche politico-sociali): è successo per esempio in diversi casi a Gallarate.

«A Cassano abbiamo già una sessantina di “macchinette”,  il nostro obbiettivo resta comunque: nessuna macchinetta in più nella nostra città»
A Cassano il passo successivo, poi, è «l’appoggio alle realtà commerciali che non installano macchinette», anche in collaborazione con l’Associazione Nuove Dipendenze, che ha già sperimentato questa soluzione in altri Comuni. Tra i primi ad avviare un percorso simile ci fu Casorate Sempione, ma ci hanno provato anche altri Comuni: Castellanza per esempio ha introdotto un marchio che premia i locali no slot, come riposta al proliferare di sale per il gioco d’azzardo sulla Statale Saronnese.

PressGiochi