28 Settembre 2020 - 17:16

Casinò di Sanremo. Barbaro (Snalc): “Inaccettabile pensare di fare a meno dei dealer esterni; si rischia blocco dei tornei di poker”

Lo Snalc del casinò di Sanremo nelle parole di Bruno Barbaro risponde alla tesi sostenuta dal Consigliere di amministrazione della Casino S.p.A. avv. Maurizio Boeri sul rischio di interposizione di

04 Marzo 2015

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Lo Snalc del casinò di Sanremo nelle parole di Bruno Barbaro risponde alla tesi sostenuta dal Consigliere di amministrazione della Casino S.p.A. avv. Maurizio Boeri sul rischio di interposizione di manodopera nel caso di affidamento dei tornei di poker settimanali alla cooperativa, costituita da 29 dealer di Sanremo con esperienza pluriennale in tale campo, spiegando come non solo non è fondata ma blocca definitivamente la possibilità di svolgimento dei tornei con incalcolabile danno per la casa da gioco, per la città e per i lavoratori.

“Se la tesi dell’avv. Boeri fosse fondata – spiega Barbaro – il rischio di interposizione di manodopera esisterebbe anche nel caso di affidamento dei tornei di poker ad altri soggetti terzi e quindi i dealer che negli anni passati hanno lavorato nei tornei di poker avrebbero maturato il diritto di essere assunti alle dipendenze della Casino S.p.A. L’avv. Boeri è stato nominato nel Consiglio di amministrazione della Casino S.p.A. dal Sindaco di Sanremo per risolvere i problemi della casa da gioco e non per creare polveroni o per stimolare, anche se involontariamente, la nascita di un contenzioso giudiziario di proporzioni gigantesche.

Gli affidamenti dei tornei di poker a soggetti terzi, compreso l’affidamento alla cooperativa dei dealer, se pensati e gestiti con correttezza e professionalità com’è avvenuto finora, non danno luogo a interposizione di manodopera. La scelta dei soggetti terzi cui affidare i tornei di poker, al punto in cui si è arrivati e per il clima di sospetto generalizzato che si è determinato, non può più avvenire con criteri discrezionali ma deve necessariamente avvenire attraverso l’espletamento di una gara ad evidenza pubblica indetta sulla base di un bando nel quale devono essere definiti i requisiti per la partecipazione dei concorrenti, gli aspetti economici e le modalità di gestione e di controllo. Per quanto sopra evidenziato, la scrivente Vi chiede gentilmente un incontro urgente per un confronto di merito finalizzato al perseguimento di un’efficace e trasparente gestione dei tornei di poker nell’interesse della casa da gioco, della città e dei lavoratori”.

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