21 Settembre 2020 - 13:33

Camera. Venerdì si discute in Aula l’interpellanza stellata contro slot e G&V

Nell’interpellanza si invita il Governo: ad assumere un’iniziativa che vieti l’apertura delle sale da gioco ovvero locali commerciali con slot, vicino ai luoghi definiti sensibili, stabilendo un minimo di 500 metri di distanza, per combattere il proliferare delle slot

11 Gennaio 2015

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Tra le interpellanze urgenti di cui si discuterà venerdì 16 gennaio presso l’Aula della Camera dei Deputati compare anche quella presentata dagli onorevoli del Movimento 5 Stelle concernente iniziative per il contrasto del gioco d’azzardo.

Nell’interpellanza si invita il Governo: ad assumere un’iniziativa che vieti l’apertura delle sale da gioco ovvero locali commerciali con slot, vicino ai luoghi definiti sensibili, stabilendo un minimo di 500 metri di distanza, per combattere il proliferare delle slot; ad assumere iniziative per obbligare i gestori di sale a chiedere un documento d’identità, per impedire il gioco ai minori, oltre a garantire il libero accesso nei luoghi aperti al gioco agli psicologi delle Asl; ad evitare autorizzazioni di nuove tipologie di gioco, come ad esempio il «Vinci Casa», che inevitabilmente provocano illusioni in coloro che non hanno un tetto o altro dove vivere e per sopravvivere; ad intervenire, per quanto di competenza, affinché all’interno degli uffici di Poste Italiane venga rimossa la vendita di «gratta e vinci» mediante distributori e operatori; ad assumere iniziative, anche di carattere normativo, al fine di evitare il riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite tramite il gioco d’azzardo e, nella fattispecie, le videolottery; ad aprire un tavolo, in sede di Conferenza unificata, per valutare la possibilità di ridurre i locali del gioco d’azzardo in città, in base al numero degli abitanti.

PressGiochi