13 Giugno 2024 - 05:52

Bruges-Fiorentina, Italiano prova a conquistare un’altra finale di Conference

Dopo aver vinto 3-2 la battaglia del Franchi, con la rete last-minute di Nzola, i viola devono difendersi in Belgio. Di fronte c’è una squadra in grande spolvero, che è tornata prima in campionato

07 Maggio 2024

Print Friendly, PDF & Email

La Fiorentina continua a collezionare risultati negativi in Serie A, dov’è scivolata al nono posto dopo aver perso 2-1 con l’Hellas Verona, ma intanto sogna un’altra finale. I viola, che guardano con un occhio anche alla possibile eliminazione dell’Aston Villa, sfideranno il Bruges nel ritorno delle semifinali di Conference League e partiranno da una posizione di vantaggio. Difendere non è il mestiere preferito da Italiano, ma si parte dal 3-2 toscano e dalla rete di Nzola nel recupero.

COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA

Il Bruges è lanciatissimo in patria, dove il subentrante tecnico Hayen ha rilanciato i suoi nel Gruppo Scudetto della Jupiler League: 2-1 all’Anversa e ritorno in vetta con 45 punti, approfittando del pari tra l’Anderlecht (43) e l’Union Saint-Gilloise (42) nel derby di Bruxelles. Ora si sogna la rimonta contro la Fiorentina.

I viola, di contro, arrivano a questa sfida con l’umore guastato dall’ennesimo ko in Serie A: 2-1 contro il Verona. Sono ben 12 le sconfitte stagionali per la squadra di Vincenzo Italiano, che è nona con 50 punti e sta vivendo un’annata estremamente deludente. L’anno prossimo partirà un nuovo ciclo, ma intanto il tecnico vuole regalarsi un’altra finale di Conference dopo il 3-2 dell’andata.

IL PUNTO SUL BRUGES

Il Bruges, o Club Brugge come viene chiamato in patria, aveva vissuto una regular season tremendamente deludente nella Jupiler Pro League belga. Solo 51 punti (con 14 vittorie) in 30 gare e un distacco di 19 lunghezze dall’Union SG, che aveva dominato la prima fase del torneo. Numeri che hanno portato il club ad optare per l’esonero del tecnico Ronny Deila ed affidarsi a Nick Hayen, allenatore del Club NXT (la squadra B), fino al termine della stagione.

Mai mossa si rivelò più azzeccata, perché Hayen ha ribaltato i giochi nelle prime sette giornate (su dieci) del Gruppo Scudetto: ora il Bruges guida con 45 punti, dopo sei vittorie e un pari, +2 sull’Anderlecht e +3 su un’Union SG in crisi. In Conference le cose vanno altrettanto a gonfie vele, con la squadra che ha raggiunto le semifinali e se l’è ampiamente giocata a Firenze. In Belgio si riparte dal 3-2 e la Fiorentgina non può (e non deve) concedersi distrazioni.

IL PUNTO SULLA FIORENTINA

Vincenzo Italiano non guiderà la Fiorentina nella prossima stagione, con una separazione condivisa al termine della stagione, ma ha l’occasione di fare nuovamente la storia del club e consegnare ai viola un’altra finale di Conference League. Sin qui, escludendo le prestazioni in coppa e il brillante cammino che ha portato fino alle semifinali e alla vittoria per 3-2 all’andata sul Bruges, l’annata toscana è stata deludente.

Il brutto tonfo nelle semifinali di Coppa Italia contro l’Atalanta, perdendo 4-1 nel recupero dopo la vittoria dell’andata, è solo la punta dell’iceberg. La Fiorentina, che subisce tantissimi gol, è nona in Serie A con 50 punti e 12 sconfitte all’attivo: un bottino deludente che, al momento, lascerebbe i viola fuori dalle coppe per la stagione 2024/25. Tutto potrebbe cambiare vincendo la Conference, che dà l’accesso diretto all’Europa League.

PROBABILI FORMAZIONI

Hayen deve fare a meno dello squalificato Onyedika e di Meijer, costretto ad operarsi per una lesione al ginocchio destro, ma non si scosterà dal 4-2-3-1 visto all’andata. Vetlesen dovrebbe affiancare Odoi a centrocampo, con Sabbe e De Cuyper esterni difensivi. Davanti Skoras, Vanaken e Jutglà a supportare il goleador Igor Thiago.

Consueto 4-2-3-1 per la Fiorentina, che deve fare a meno di Sottil e potrebbe recuperare Bonaventura. Ballottaggio Milenkovic-Martinez Quarta in difesa, col secondo favorito per affiancare Ranieri, si rivedranno Kayode e Biraghi. In mezzo Arthur e Duncan, Ikoné e Nico Gonzalez ai lati di Kouamé. Rebus trequarti: se Bonaventura ce la fa, gioca lui. Altrimenti ecco Beltran.

BRUGES (4-2-3-1) – Jackers; Sabbe, Spileers, Mechele, De Cuyper; Odoi, Vetlesen; Skoras, Vanaken, Jutglà; Igor Thiago.

FIORENTINA (4-2-3-1) – Terracciano; Kayode, Martinez Quarta, Ranieri, Biraghi; Arthur, Duncan; Ikoné, Bonaventura, Nico Gonzalez; Kouamé.

PRONOSTICO E CONSIGLI GIOCATA

Il match d’andata, terminato 3-2 per la Fiorentina con la rete last-minute di Nzola, è stato il primo ed unico confronto tra le squadre. Il Bruges vanta un record estremamente negativo con le squadre italiane. Cinque successi e tre soli passaggi del turno, tutti coincisi con l’accesso a una finale: contro Milan e Roma nella Coppa UEFA 1975/7 e contro la Juventus nella Coppa Campioni 1977/78.

In entrambe le occasioni, il club belga poi perse la finale col Liverpool. La Fiorentina spera di spezzare questo sortilegio e passare il turno, conquistando la seconda finale consecutiva di Conference League. I tipster di Netwin consigliano di puntare sul pareggio quotato 3.25.  In alternativa due pronostici sul mercato dei gol: over 3.5, quotato 3.20 e almeno un gol di entrambe le squadre, quotato 1.72.

PressGiochi