26 Settembre 2020 - 04:53

Alto Adige. Dal 31 dicembre stop ai rinnovi di concessione, la provincia chiuderà 50 sale giochi

È il secondo atto della lotta al gioco d’azzardo legalizzato. Dopo la rimozione delle new slot dai bar, partita dal capoluogo e diffusasi poi sull’intero territorio altoatesino, adesso si sta

20 Febbraio 2015

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È il secondo atto della lotta al gioco d’azzardo legalizzato. Dopo la rimozione delle new slot dai bar, partita dal capoluogo e diffusasi poi sull’intero territorio altoatesino, adesso si sta per passare alle sale giochi. La maggior parte delle quarantasette licenze attualmente in essere non verranno rinnovate, in base alla legge provinciale sui luoghi sensibili. L’ufficio vigilanza della Provincia è in procinto di avviare le procedure amministrative: nei prossimi mesi si chiederà a ciascun Comune altoatesino se la tal sala giochi presente sul proprio territorio sia vicina o no a uno o più luoghi sensibili e, in caso di risposta positiva, dal 31 dicembre di quest’anno la licenza sarà revocata o per meglio dire non rinnovata.
Chiuderanno quasi tutte le sale giochi della provincia, anche se non tutto, dipenderà dai singoli Comuni, e in questo senso Bolzano già si fa avanti col vicesindaco Ladinser, da sempre molto attivo su questo aspetto: «Mi spiace se ci sarà la perdita di posti di lavoro, mi auguro che i dipendenti possano essere sistemati altrove, ma non possiamo fermarci: il gioco d’azzardo è una piaga sociale da estirpare».
PressGiochi